Sessualità: nuova campagna della Sigo

di Cinzia Iannaccio 2

Lo sport fa bene al corpo e alla mente, a tutte le età. Ma una ricerca dell’università di St. Louis ci spiega come faccia anche bene alla sessualità responsabile.  Gli americani, intervistando oltre 55.000 donne, hanno evidenziato come siano maggiormente a rischio di gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmesse, le ragazze in soprappeso, fumatrici e sedentarie.

In più secondo un altro studio, sono le ragazze con un BMI (indice di massa corporea) tra 15 e 25 ad utilizzare maggiormente i contraccettivi ormonali. Questo può essere considerato normale visto che le donne temono ancora molto i rischi di ritenzione idrica legati all’uso della pillola, ma il resto dei dati?

In realtà queste cifre sono state presentate dalla SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) in occasione della presentazione della campagna informativa Scegli tu…di Vincere, un progetto nuovo che ha per protagoniste 15 campionesse sportive italiane. Flavia Pennetta, Federica Pellegrini, Tania Cagnotto, Elisa Rigando, Annamaria Marasi, alcune delle testimonial che raccontano, in un opuscolo e su un blog, come lo sport le abbia aiutate nella cura del loro corpo e della loro sessualità.

Il collegamento tra le due cose, non è poi così difficile da capire. In genere le atlete hanno un bel fisico e questo sicuramente favorisce l’ autostima e l’approccio con l’altro sesso. Hanno una vita ed una alimentazione sana, e anche questo non guasta, ma c’è anche altro:

La pratica agonistica aiuta a sviluppare competenze cognitive e sociali, ma soprattutto una grande autodeterminazione e la capacità di stare alle regole

Ha dichiarato Alessandra Graziottin, direttore della Ginecologia del San Raffaele Resnati di Milano – 

Le sportive hanno in genere dei rapporti sessuali regolari, usano il profilattico, ma anche i contraccettivi orali. Di fatto sono più responsabili verso loro stesse.

Una gravidanza inattesa può complicare una vita di sacrifici sportivi, una malattia sessualmente trasmessa può indebolire al momento sbagliato, o peggio.

 Sport al femminile significa anche educazione, prevenzione, terapia – ha affermato Giorgio Vittori, presidente Sigo- concetti ben noti agli addetti ai lavori in teoria,  ma scarsamente applicati nella pratica quotidiana.

L’ opuscolo sarà distribuito per un totale di 20.000 copie presso centri sportivi e studi medici. Per accedere al blog, invece basterà connettersi al sito (qui) e diventare protagoniste.

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