Sesso, malattie e gravidanza: 7 miti

di Valentina Cervelli 0

Miti da sfatare sul sesso sicuro? Eccoci pronti. E’ bene iniziare a fare attenzione a distinguere tra miti e certezze quando si parla di protezioni e salute sessuale. L’obiettivo primario è quello di evitare malattie veneree e gravidanze indesiderate, giusto? E’ meglio quindi essere molto informatu ed in modo corretto.

Sesso, mito: contagio da malattie veneree da toilette

Le malattie sessualmente trasmissibili o infezioni simili non possono sopravvivere lontane dal corpo per un lungo periodo di tempo, soprattutto su superfici come quelle di una toilette e se per questo gli agenti patogeni delle stesse non sono contenute nell’urina, che è solitamente sterile. Converrete con noi che sia praticamente impossibile il contagio. Preoccupatevi piuttosto di baci o contatti intimi con persone che conoscete poco e delle quali non conoscete le condizioni di salute. Herpes, scabbia e piattole possono essere più frequenti di ciò che si pensa.

Sesso, mito: non si può rimanere incinte la prima volta

Ora, tra i miti sul sesso sicuro questo forse è uno dei più assurdi. E’ ovvio che si può rimanere incinte anche la prima volta che si fa sesso se non si usa il preservativo. Non vi è una speciale barriera protettiva anticoncezionale naturale. Quindi fate i bravi ed usate le precauzioni, sempre.

Sesso, mito: non si rimane incinte durante mestruazioni

Da questo punto di vista la situazione è più complicata di ciò che si pensi, perché non è comune ma è decisamente possibile e dipende tutto dalla durata dell’ovulazione della donna e dalla durata del suo ciclo. E’ la fisiologia qui a giocare brutti scherzi. E la donna può risultare fertile anche se ha le mestruazioni. Cercate di non dimenticare che lo sperma può essere vitale fino a 72 ore nella vagina.

Sesso, mito: la pillola del giorno dopo è una pillola abortiva

Ecco un concetto che è difficile far comprendere agli obiettori di coscienza. La pillola del giorno dopo non è come la Ru-486. Uno studio americano ha mostrato che questo rimedio anticoncezionale d’emergenza non sortisce alcun effetto su un ovulo fecondato già “aggrappato” all’utero, motivazione per la quale la pillola del giorno dopo deve essere assunta entro un certo lasso di tempo per funzionare.

Sesso, mito: la pillola anticoncezionale fa ingrassare

Questo è uno degli altri miti che più emergono quando si parla di sesso sicuro e della necessità di utilizzare un metodo di controllo delle nascite. La pillola anticoncezionale è vero, è costituita su base ormonale. Ma questo non significa automaticamente aumento di peso o problemi. Bisogna saper distinguere tra sentito dire e realtà dei fatti. Il medico sarà sicuramente in grado di prescrivere alla donna la giusta pillola a seconda delle sue esigenze e senza che possa causarle problemi.

Sesso, mito: la spirale non è sicura per gli adolescenti

A meno che non si voglia propendere per un rimedio anticoncezionale sicuro come il preservativo perché valido anche contro le malattie veneree, non vi sono particolari controindicazioni per le adolescenti. In passato si pensava potessero favorire delle infezioni vaginali, ma uno studio condotto nel 2007 in tal senso ha mostrato che tale problema è inesistente.

Sesso, mito: lavande interne puliscono meglio la vagina

Questo è uno dei miti che è necessario sfatare per il bene del nostro apparato genitale. La vagina è naturalmente programmata per provvedere alla sua pulizia. Lavande interne con acqua non fanno altro che aumentare il rischio di infezioni dell’intero apparato disturbando la naturale flora batterica. E senza dubbio non proteggono da malattie e gravidanze indesiderate, anzi il contrario, visto che il getto d’acqua spingerebbe ancora più in alto il liquido seminale. Quindi favorite una corretta igiene intima, ma senza tentare di andare “troppo” a fondo.

Photo Credit | Thinkstock

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>