Mal di schiena, la storia di Stefano Bollani

di Valentina Cervelli Commenta

Mal di schiena. A quanto sembrerebbe è la croce che affligge ogni pianista degno di tale nome. Perché poco importa che al conservatorio insegnino ai propri allievi a stare seduti correttamente, in modo tale da non soffrire conseguenze: quando l’estro musicale chiama… il colpo della strega si fa vicino.  Ed in più continui dolori muscolari, schiacciamenti delle vertebre. Ce ne da un esempio, nel corso di un’intervista  ad OK Salute Stefano Bollati, uno dei nostri pianisti più conosciuti ed apprezzati nel mondo.

Dolori che lo assillano costantemente , in determinati periodi dell’anno, lasciandolo spesso senza fiato per la loro forza:

Il colpo della strega è diventato la mia tortura. Sono falcidiato dal mal di schiena, dalle contratture, dai dolori lombari. Mi capita una volta ogni sei mesi circa, da tre anni. E non dura un giorno solo: mi costringe a un riposo forzato per più di una settimana. Il fastidio parte dalla seconda e dalla terza vertebra lombare, cresce e cresce fino a bloccarmi, dal collo in giù. Sapete cosa significa sentirsi paralizzati? Ecco, questa è l’idea.

Ciò che lo stesso pianista sottolinea, è che a peggiorare la sua situazione contribuisce la totale assenza di esercizio o di stretching, anche se solo prima di una esibizione. Se il corpo è allenato da una sana e fisiologica attività fisica, è sicuramente in grado di affrontare meglio determinati tipi di sollecitazioni. Bollani trova sollievo nella osteopatia.

Qualche giorno fa avevamo visto in uno dei nostri articoli come il massaggio profondo e quello svedese, grazie alla loro manipolazione siano un vero e proprio toccasana per il corpo ed il mal di schiena, a patto che la terapia si protragga nel tempo, dando modo all’organismo di beneficiarne.

Sono anche un gran frequentatore di massaggiatori e osteopati. In particolare uno di questi ultimi mi ha aiutato a risolvere un brutto episodio di contrattura quest’inverno. Il sollievo è stato pressoché immediato. Meraviglia! Ma poi il mal di schiena è tornato, puntualissimo. Il problema è che non sono una persona costante: appena capisco che le manipolazioni hanno sciolto il dolore, smetto. Forse se fossi più regolare le mie protrusioni mi lascerebbero in pace.

Stefano Bollani chiede aiuto alla rivista per dei consigli. In realtà si è risposto da solo: massaggi, uno stile di vita più adeguato ed una giusta postura possono fare miracoli.

Articoli Correlati:

Mal di schiena, massaggio svedese come terapia

Mal di schiena: cosa fare

Fonte: OKSalute

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>