Ragazzo con autismo si laurea, Mattarella lo nomina cavaliere

di Ma.Ma. Commenta

Una storia che vale la pena raccontare è quella di Francesco Maria De Ponte, ragazzo di 26 anni affetto da autismo che, nonostante una malattia così invalidante, è riuscito comunque a raggiungere il suo obiettivo: quello di conseguire la laurea.


Un bel 110 in Scienze Politiche, indirizzo istituzioni politiche e amministrative, alla Università Luiss che gli è valso anche l’onorificenza da parte del presidente Sergio Mattarella. La motivazione? Per l’eccezionale prova di impegno e determinazione che gli ha permesso di concludere il suo percorso universitario. In effetti quella di Francesco Maria De Ponte è una bellissima storia, la storia di un giovane ragazzo che non si è voluto fermare davanti alle difficoltà della sua malattia e che invece, con grande tenacia e determinazione, ha seguito il suo sogno arrivando a coronarlo, pur con fatica. Si tratta del primo laureato magistrale con sindrome di autismo in tutta Italia.

Un esempio per tutti quei giovani ragazzi affetti da sindrome autistica e che possono prendere spunto dalla bellissima esperienza di vita del 26enne romano per trovare il coraggio e la forza che in molte occasioni, anche comprensibilmente, mancano. Durante la sua marcia di avvicinamento alla laurea, Francesco  è stato sostenuto dal tutor della Luiss, Michele Gradoli che lo ha seguito nell’ambito di un progetto aperto a tutti gli iscritti all’ateneo romano e che mira a valorizzare al meglio le attitudini di persone con difficoltà. Francesco ha cominciato a evidenziare i primi segnali legati all’autismo alla età di due anni e da quel momento i genitori, entrambi medici, hanno subito deciso di non fare finta di niente ma anzi, di intervenire in modo mirato per aiutare il figlio a non isolarsi e vivere invece una vita quanto più “normale” possibile. Ci sono riusciti perché, nonostante le difficoltà di una malattia difficile da affrontare, oggi Francesco è un giovane ragazzo che coltiva il sogno di affermarsi nel mondo del lavoro.

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Foto | Thinkstock

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