Annuloplastica al cuore, primo intervento al mondo (VIDEO)

di Valentina Cervelli Commenta

E’ stato eseguito a Padova il primo intervento al mondo di annuloplastica al cuore dal prof.Gino Gerosa, il  direttore della Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova. Si tratta di un importante passo per la chirurgia riparativa del muscolo cardiaco ed in particolare della valvola mitrale.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad un dispositivo all’avanguardia messo a punto da un team di scienziati israeliani. L’anello protesico oggetto dell’annuloplastica è stato inserito dalla punta del cuore mentre lo stesso continuava a pulsare. L’operazione darà modo al paziente zero, un anziano di 70 anni affetto da insufficienza mitralica, di poter migliorare la qualità della sua vita.

Annuloplastica cosa è

Viene chiamato annuloplastica l’intervento mininvasivo che consente l’impianto di un anello sull’annulus valvolare del cuore attraverso una piccola incisione di 4-5 cm nell’emitorace sinistro in stato di mini-toracotomia. Esso è stato inserito all’interno attraverso un catetere specifico. La protesi in questione consente di ripristinare il normale sostegno della valvola mitralica portando ad un corretto pulsare del cuore.  Il dispositivo è stato studiato in modo tale di plasmarsi in modo adeguato ed adattarsi ai tessuti cardiaci grazie alla temperatura del sangue raggiungendo la conformazione a “D” necessaria per un suo corretto funzionamento: è stato il Nitinol, il materiale con cui è stato costruito, a rendere possibile tutto ciò.

Il paziente, nello specifico, è stato scelto dalla squadra multidisciplinare che si è occupata dell’intervento perché troppo debole per essere sottoposto alle procedure tradizionali di tipo cardiochirurgico. La buona riuscita dell’operazione di annuloplastica è stato testimoniato dalla capacità dello stesso di essere dimesso dall’ospedale in pochi giorni senza avere il bisogno di un percorso di riabilitazione cardiopolmonare.

Nel video a margine dell’articolo è possibile visionare il funzionamento della protesi messa a punto dai ricercatori israeliani. Il fatto che un tale intervento sia stato possibile e si sia concluso con successo apre la strada ad un approccio differente da quelli conosciuti per le persone affette da insufficienza mitralica.


Photo Credit | Valdcare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>