Bioetica: il Papa interviene contro la scienza

di Marco Mancini 13

Una selva di no si abbatte sulla questione bioetica da parte della Chiesa. In un nuovo documento emanato dal Papa, denominato “Dignitas personae“, si ribadiscono le tesi già presenti nel cattolicesimo dell’intolleranza a modifiche del corso naturale della vita umana, la quale ha dignità sin dalla forma di embrione.

La questione filosofica, già sollevata nell’87, ritorna in auge oggi, nel secolo in cui la medicina e la scienza fanno talmente tanti passi da gigante da oscurare anche la volontà religiosa, di qualunque colore essa sia. Infatti anche altre religioni, con diversi punti di vista, si sono schierate contro diversi aspetti delle modifiche genetiche, sul tema della clonazione, dell’aborto, e su tutto ciò in cui la scienza “mette il becco”, lasciando poco spazio alla fede.

La bioetica, per riassumerla in una frase, è quella disciplina che si occupa delle questioni morali che sorgono con lo sviluppo della scienza e che vanno ad intaccare quei punti fondamentali sui quali si basano le religioni, tra cui il diritto alla vita. Infatti per la religione cattolica il diritto alla vita è preponderante anche sul diritto alla libertà, e per questo la Chiesa si è opposta fortemente a tutti i casi di eutanasia, tra cui l’ultimo, il più doloro, quello di Eluana Englaro.

Con il nuovo documento prodotto da Benedetto XVI, e divulgato oggi, la Chiesa mette in chiaro il suo pensiero su determinati aspetti della vita comune, i quali devono essere condivisi dai cattolici, con la speranza di influenzare anche il comitato nazionale di bioetica, lo strumento della Presidenza del Consiglio che serve da consulenza per legiferare in merito alle scoperte scientifiche. Il punto fondamentale è la dignità umana, che deve andare contro i cambiamenti di natura, come la fecondazione assistita, l’intervento sulle cellule staminali, e peggio ancora la clonazione, non accettata nè in senso riproduttivo, nè in senso clinico, e non approvata nemmeno per fare ricerca scientifica. Si legge nel testo:

“La Chiesa riconosce la legittimità del desiderio di un figlio, e comprende le sofferenze dei coniugi afflitti da problemi di infertilità. Tale desiderio non può però venire anteposto alla dignità di ogni vita umana, fino al punto di assumerne il dominio”.

Facendo riferimento agli obiettivi economici di certi ricercatori, i quali prevalicherebbero i propositi morali che oggi vengono messi da parte. Il testo si conclude con l’opposizione all’eliminazione volontaria degli embrioni in vitro (per evitare eventuali malattie ereditarie o difetti genetici), al congelamento degli embrioni, degli ovociti e alla riduzione embrionale, oltre che a confermare, ancora una volta, un’opposizione a tutti i tipi di contraccettivi, indicando l’astinenza come unica via per non avere gravidanze indesiderate. Ancora una volta la Chiesa ha dimostrato di vivere in un mondo che non esiste più da circa 400 anni.

  • il crociato

    forse chi non si è accorto di vivere in un mondo diverso è l’autore dell’articolo: la chiesa difende i propri precetti, non decide contro la libertà (perché è un’idiota chi ritiene che la libertà sia il “fare quello che si vuole”, dato che si diventa schiavi dei propri desideri) e soprattutto non impone nulla a nessuno. se poi la politica ha paura di decidere “da sola” è solo perché teme di perdere il voto dei cattolici, che comunque sono meno di quanti si pensi. se si vuole fare una cosa giusta, si smetta di sparare contro il Papa e si cominci ad interpellare chi di dovere

  • Paola Pagliaro

    Concordo con te: libertà non è fare cio’ che si vuole, la nostra libertà termina dove ha inizio quella altrui. La religione deve tornare a fare la religione, la scienza deve proseguire il suo lavoro, senza essere tacciata continuamente di offendere la dignità della vita, proprio la ricerca salva la vita, nei casi in cui la fede non fa altro che rimettersi alla volontà del destino, la medicina e la ricerca fanno il miracolo e difendono quella stessa vita. In fondo religione e scienza combattono per la stessa cosa, con la differenza che la scienza è più attenta alla vita terrena, a renderla migliore, a curare le sofferenze piuttosto che soffrirle passivamente come un dono di Dio. Questo credo sia innegabile.

  • Marco Mancini

    e chi sarebbe che andrebbe interpellato? Non penso di non capire il mondo, di certo non meno del Papa. O meglio, sono sicuro che lui, da persona intelligente qual’è, lo capisca molto bene, ma dovendo difendere dei precetti di 2000 anni fa non si rende conto che facendo così ottiene soltanto che i giovani si allontanano dalla religione, perchè non si può guidare un popolo (perchè i cattolici sono un popolo nel vero senso della parola) nel ventunesimo secolo, in modo retrogrado.
    Per quanto riguarda la politica, purtroppo è vero, ci sono troppi parlamentari che pendono dalle labbra del Papa, io dico solo che se avessero la coscienza politica che hanno all’estero (ad esempio in Spagna), in cui ciò che dice il Papa vale solo per il Vaticano, forse non dovremmo nemmeno fare articoli del genere!

  • il crociato

    i precetti di 2000 anni fa che non stanno in piedi sono altri, non certo la libertà è la vita che sono da difendere sempre, da sempre e per sempre

  • il crociato

    pardon, la liberta E la vita, senza accento

  • il crociato

    adesso ho sbagliato libertà, uffa

  • Paola Pagliaro

    giusto, difendere la vita sempre 😉

  • 34

    Panayotis Zavos, solo un nome per alcuni, per altri una speranza di viita. per anni la chiesa ha cercato per anni di ostruire la ricerca scientifica, dove forse se non si avrebbe boiccotatto la ricerca si avrebbero avuto cure genetiche per moltissime malatie “vedi internnet”, mentre purtroppo sia la chiesa sia alcune persone con il referendum che ce stato hanno votato no “M…….I”, queste persone non capiscono che non vogliamo imporli le nostre idee, ma di essere rispettati se la pensiamo in un certo modo.Poi se in futuro ci saranno alcune cure che andranno contro la etnica morale di certe persone, queste le potranno sempre rifiutare, certo non possono impedire che altri ne beneficiano e che si sentano dire “che l’embrione e vita, che va contro dio, ecc ecc”, a questo punto saremmo noi che dovremmo boiccotare queste persone, che vogliono costringerci a credere in cose che credono solo loro.
    comunque per fortuna ci sono paesi come la grande cina, la america “non tutti gli stati” la corea e altri…. , che queste ricerche le stanno facendo e che per nostra fortuna hanno poratato scoperte grandiose. putroppo dalla nostra parte “in itaLia” abbiamo la chiesa in casa, abbiamo persone che ci vogliono imporre la loro fede e costringerci a non intraprendere in alcune scoperte scientifiche”.
    credo che un giorno alcune di queste persone dovranno sceliere tra la cura e la fede e la morte, sceglieranno la cura, pero sarebbe da dirli a queste persone se a quel tempo hai scelto la morale, tienti la tua fede e spera……..
    “scusatemi se qualcuno la prendera male per questo commento, ma è ora di finirala, che alcune persone voglano costringerci nella loro morale ecc, bisogna rispettare le scelte di ogni singola persona e non di alcune peersone.
    altra cosa che secondo me e sbagliata e che avere medici obiettori di coscienza e la cosa piu folle che esista, non esiste che un medico sia obiettore di coscienza e faccia il medico…….. un medico dovrebbe essere
    Ateo

  • asp mo te lo dico

    penso solamente questo:
    “la scienza senza la religione è zoppa e che la religione senza la scienza è cieca”