Cause,cure e sintomi della Bartolinite, o ascesso della ghiandola di Bartolini

 
Tippi
9 gennaio 2012
6 commenti

bartolinite

La bartolinte, meglio conosciuta come ascesso della ghiandola di Bartolini, è una delle infiammazioni più fastidiose e frequenti che interessano la vagina e più precisamente gli organi genitali esterni femminili. Spesso compare in relazione all’attività sessuale, ma anche senza alcun’attinenza con questa. Si tratta di una piccola ghiandola, situata nel contesto delle piccole labbra della vagina (ghiandola del Bartolini), che inizia a gonfiarsi e a fare notevolmente male.

Cause della Bartolinite

La Bartolinite è causata da germi, che, sia per un’infezione, sia per un’irritazione locale entrano nel dotto escretore della ghiandola di
Bartolini e lo chiudono. A seguito dell’ostruzione del dotto, il pus si accumula, provocando l’ascesso che appare come una tumefazione nella parte inferiore delle piccole labbra.

Sintomi della Bartolinite

I disturbi sono vari. Inizialmente si avverte un senso di peso al basso ventre, tensione, arrossamento, gonfiore e prurito locale. In un secondo tempo possono comparire febbre alta, dolore acuto che talvolta impedisce sia di camminare sia di sedersi, e anche voluminosa tumefazione come dei grandi lividi.

Come prevenire la Bartolinite

La Bartolinite è spesso legata ad indumenti troppo stretti o che impediscono la respirazione locale, come slip striminziti, jeans aderenti, o collant. Lo sfregamento degli indumenti sulla pelle, infatti, può provocare irritazioni locali o sviluppare germi, mentre la biancheria troppo attillata si alterano le normali possibilità circolatorie dell’organismo, favorendo lo sviluppo di batteri.

Tuttavia, non è da trascurare l’alimentazione. Quando è troppo ricca di carboidrati, con il conseguente eccesso di insulina, può contribuire al ripresentarsi degli episodi. Per evitare la comparsa di questo disturbo, chiaramente, è utile rispettare le principali norme igieniche e seguire un’accurata e quotidiana pulizia locale.

Cura dell Bartolinite

La cura si basa essenzialmente sull’uso di antibiotici, antinfiammatori e lavaggi tiepidi. Se si forma un ascesso o è presente una cisti, è necessario un piccolo intervento chirurgico, della durata di circa 2 minuti e senza anestesia, per far uscire il pus.

Photo Credit|ThinkStock

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  • #1antonella

    Ho avuto all’età di ventanni, prima forti dolori tra lombi e reni tali da non poter stare in piedi. Tornai a casa dall’ufficio con oltre 38di febbre. Il medico mi diagnosticò un’infiammazione alla ghiandola di Bartolini causata dallo sfregamento dello slip sulla ceretta all’inguine effettuata due giorni prima. Quindi è vero che non è solo sessualmente che si presenta.

    10 gen 2012, 15:48 Rispondi|Quota
  • #2Antonella

    Io un mese fa o tolto la ghiandola di bartolino ma dopo un mese o lo stesso identico dolore a l altra ghiandola fome mai?

    19 dic 2013, 17:12 Rispondi|Quota
    • #3Cinzia Iannaccio

      Non siamo medici, non sappiamo rispomderti;=((

      7 gen 2014, 20:25 Rispondi|Quota
  • #4annamaria

    Io ho un gonfiore esterno alla vagina.la causa può dipendere dall’uso degli assorbenti per un lungo periodo?? Grazie

    28 gen 2014, 20:43 Rispondi|Quota
    • #5Cinzia Iannaccio

      Non siamo medici e quindi è impossibile risponderle, ma in generale le cause possono essre molte e la cosa che le consigliamo è di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia che attraverso una visita clinica potrà individuare il problema, magari una sciocchezza o forse un’infezione.

      5 feb 2014, 10:56 Rispondi|Quota
  • #6annamaria

    Io ho un gonfiore esterno alla vagina . la causa può dipendere dall’uso degli assorbenti per un lungo periodo??

    28 gen 2014, 20:44 Rispondi|Quota
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