• 29
  • Ott

Obesità infantile, contatto con la natura come possibile cura

E’ una vera e propria epidemia, quella dell’obesità infantile, diffusa soprattutto nei Paesi cosiddetti occidentali, figli del consumismo e del piatto stracolmo. Per contrastare un fenomeno in costante espansione si moltiplicano tra le popolazioni più direttamente coinvolte nel problema, tra cui figurano anche l’Italia e gli Stati Uniti, iniziative di sensibilizzazione, programmi di educazione alimentare e allo sport. E non manca anche l’apporto della scienza e della ricerca per cercare di individuare una soluzione mirata ed efficace a combattere l’eccesso di peso nei bambini.

Proprio grazie ad un recente studio effettuato dai ricercatori della Indiana University School of Medicine in collaborazione con l’Indiana University-Purdue University Indianapolis e la University of Washington, si è giunti ad affermare l’importanza di vivere vicino ad aree verdi durante il corso dell’infanzia, al fine di non aumentare eccessivamente di peso.


La vicinanza con zone incontaminate, parchi, riserve naturali, foreste, boschi, ha fatto infatti registrare, nel campione di bambini preso in considerazione dagli studiosi, un aumento più lento della massa corporea.
Come ha spiegato uno degli autori principali dello studio, il pediatra Gilbert C.Liu:

Maggiore sarà la quantità di spazi verdi nel quartiere di residenza, minore sarà il rischio di obesità per i bambini.


I bambini che vivono in campagna o comunque in città ricche di parchi hanno anche condizioni di salute nettamente migliori in rapporto ai loro coetanei che vivono in centro o in quartieri dove è il cemento a farla da padrona.
Gli alberi e la vegetazione nell’ambiente urbano, non contribuiscono solo a migliorare l’estetica ma riducono altresì l’inquinamento, rendendo l’aria più respirabile e i quartieri luoghi più attraenti in cui giocare, correre, passeggiare.
Per i bambini la possibilità di muoversi e stare all’aperto a contatto con la natura è un vero e proprio antidoto contro il sovrappeso, al contrario della vita sedentaria in appartamento, davanti a play station, tv e computer.

I bambini obesi in età adulta sviluppano malattie cardiovascolari, sono a rischio asma, diabete, ictus e ipertensione. Trovare una soluzione al problema si rivela dunque una priorità che deve interessare anche l’organizzazione degli spazi urbani, tenendo conto anche e soprattutto delle esigenze della popolazione infantile, che nelle città devono crescerci e crescerci bene.





1 Commento Scritto da Paola Pagliaro
Altri articoli:

Articoli correlati a "Obesità infantile, contatto con la natura come possibile cura"


Commenti:

E' stato scritto un commento su "Obesità infantile, contatto con la natura come possibile cura"

  1. [...] studio ha posto sotto analisi le arterie di settanta bambini con problemi di eccesso di peso di età compresa tra i 10 e i 16 anni, evidenziando uno spessore pari a quello di un soggetto [...]



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©MedicinaLive.com, è parte del network iSayBlog.Partita Iva 09729901000