leonardo.it

Rabdomiosarcoma: il cancro che ha ucciso Hugo Chavez

 
Cinzia Iannaccio
6 marzo 2013
Commenta

rabdomiosarcoma hugo chavez

Hugo Chavez, presidente del Venezuela, leader carismatico dell’America Latina, amico profondo di Fidel Castro è morto ieri sera, ma già nella mattinata il suo vice Maduro aveva comunicato ufficialmente un aggravamento delle sue condizioni di salute, definendole “delicate”. E’ stato un rabdomiosarcoma ad ucciderlo, un cancro metastatico delle parti molli.

A nulla sono servite le varie operazioni chirurgiche effettuate sia in Venezuela che a Cuba, dove è anche stato sottoposto a numerose sedute di chemioterapia e radioterapia. Il tumore in questione si è presentato nel giugno del 2011 e con alti e bassi Chavez è comunque riuscito a governare il suo Paese ed ad essere rieletto ad ottobre dello scorso anno, per l’ennesimo mandato, anche se non ha mai potuto insediarsi a causa dei ricoveri per la malattia. Nel Luglio del 2012 aveva annunciato al mondo di essere completamente guarito. L’8 dicembre scorso, il ricovero a Cuba e poi il ritorno a casa e l’aggravamento delle sue condizioni in gennaio, a causa di un’infezione polmonare.

Il rabdomiosarcoma o per essere più precisi il rabdomiosarcoma alveolare metastatico che ha colpito il presidente venezuelano è un tumore raro, rarissimo negli adulti, più tipico dell’età pediatrica. E’ però maligno, molto aggressivo, originato da cellule mesenchemiali che si differenziano a livello muscolare. E’ un tipo di sarcoma delle parti molli. Può insorgere in qualunque parte del corpo, anche se le sedi più colpite sono la testa-collo (40%), l’apparato genitourinario (20%) e gli arti (20%): la prognosi e la terapia dipendono da dove il cancro si manifesta. Chavez sembra sia stato colpito nella regione pelvica. Le metastasi hanno fatto il resto. Aveva 59 anni. Storico il suo incontro con Obama che vedete in copertina.

Cordoglio è stato espresso da tutti i capi di Stato dell’America Latina  (e non solo) che parteciperanno ai funerali. A Cuba sono stati dichiarati due giorni di lutto nazionale. In tanti piangono questo leader, in molti tirano un sospiro di sollievo. Certo è che ha rappresentato un ago della bilancia nel mantenimento dello status quo: il Venezuela, ricchissimo di petrolio e di bellezze naturali è una bomba ad orologeria sociale per l’alta povertà economica dei cittadini, che Chavez ha saputo mantenere finora disinnescata. Il suo vice ha parlato di un complotto per ucciderlo e destabilizzare il Paese (un cancro provocato in qualche modo dai nemici). Le forze armate “sono schierate per garantire il rispetto della Costituzione”.

Foto: GettyImages

Articoli Correlati
YARPP
Morosini ucciso da miocardite: di cosa si tratta?

Morosini ucciso da miocardite: di cosa si tratta?

Una miocardite: questa sembra essere stata la causa della morte del giovane calciatore Piermario Morosini. E’ ciò che sembra emergere dai primi dati dell‘autopsia, nel corso del quale è stata […]

Cancro, scoperto meccanismo che ne permette diffusione

Cancro, scoperto meccanismo che ne permette diffusione

Un nuovo passo nella lotta contro il cancro è stato archiviato dal prof. David Waisman del Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare e Patologia della Dalhousie University in Canada e […]

Sarcoma, Hugo Chavez: sono guarito. Ma sarà vero?

Sarcoma, Hugo Chavez: sono guarito. Ma sarà vero?

Sarcoma o non sarcoma? Chi ha ragione? Ovviamente stiamo parlando di quello che inizierà da questo momento in poi ad essere conosciuto come il più grande mistero del presidente venezuelano […]

Sarcoma, a Hugo Chavez rimangono due anni di vita

Sarcoma, a Hugo Chavez rimangono due anni di vita

Al presidente Venezuelano Hugo Chavez rimarrebbero solamente due anni di vita. E’ questa la previsione che il chirurgo Navarrete Aulestia, parte della squadra di medici impegnato nella cura del controverso […]

Rabdomiosarcoma

Rabdomiosarcoma

Rabdomiosarcoma Il rabdomiosarcoma è un cancro del tessuto molle visto più spesso nei bambini. Le sedi più comuni sono le strutture della testa e del collo, il tratto urogenitale, e […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento