Glicemia alta: valori, sintomi, rischi e cosa mangiare

 
Cinzia Iannaccio
7 luglio 2012
18 commenti

glicemia alta valori sintomi rischi dietaLa glicemia alta o iperglicemia è una condizione pericolosa in cui le concentrazioni di zucchero (glucosio) nel sangue superano i livelli medi ottimali. La condizione contraria è invece l’ipoglicemia. Il glucosio è una preziosa fonte di energia per tutte le cellule dell’organismo ed arriva a queste trasportato dal sangue. Essenzialmente il glucosio viene originato dagli alimenti che si assumono, ma in parte è prodotto anche dall’organismo, nel fegato e nei muscoli.

Glicemia alta: il ruolo dell’insulina

Fisiologicamente, l’organismo umano è dotato di un sistema di autoregolamentazione che consente di mantenere costante i livelli di glicemia nell’arco dell’intera giornata: questo grazie soprattutto a determinati ormoni in grado di aumentare o diminuire le concentrazioni di glucosio nel sangue a seconda dell’occorrenza. Tra questi, un’importanza determinante è data dall’insulina (ormone prodotto dal pancreas) che è un ipoglicemizzante, cioè ha lo scopo di favorire la penetrazione di glucosio nelle cellule e dunque di abbassarne la concentrazione a livello ematico. Quando questo meccanismo si inceppa si arriva alla glicemia alta e dunque al diabete. In particolare quando l’organismo smette di produrre insulina (ad esempio) si ha il diabete di tipo 1, se invece non funziona adeguatamente si manifesta il diabete di tipo 2.

I valori della glicemia alta

I livelli di glucosio nel sangue variano costantemente per tutto il giorno. Di base una persona sana dovrebbe avere a digiuno tra i 65 ed i 110 mg /dL di glucosio nel sangue; a partire dai 90-130 mg /dL di glucosio occorre prestare attenzione perché la glicemia alta è rischiosa anche se non si ha il diabete. Dopo i pasti non bisogna invece avere valori glicemici superiori ai 180 mg/dL (entro una – due ore). Gli adolescenti e gli adulti affetti da diabete devono mantenere la loro glicemia prima dei pasti entro gli 80-150 mg/dL, ma sempre è opportuno rivolgersi ad un medico specialista per comprendere quale è il proprio valore della glicemia ottimale.

I rischi della glicemia alta (iperglicemia)

Quando la concentrazione di glucosio nel sangue si mantiene alta per troppe ore si può andare incontro a disidratazione e ad altre conseguenze correlate gravi. Anche una iperglicemia lieve, se protratta nel tempo perché non diagnosticata può danneggiare l’organismo: i reni, il cervello, le arterie. In caso di glicemia alta è importante anche controllare la presenza di chetoni nelle urine: in caso positivo è importante rivolgersi immediatamente ad un medico, il rischio è di incappare in una condizione nota come chetoacidosi diabetica o coma diabetico, che può essere pericoloso per la vita. Se la glicemia è costantemente alta per più giorni o settimane (oltre i 165 mg/dL) si è probabilmente in presenza di diabete ed occorre attivarsi per una cura.

I sintomi della glicemia alta

La glicemia alta (e dunque il diabete) si scoprono troppo spesso con dei semplici esami di routine. Non si presta mai attenzione ai sintomi, perché probabilmente non si conoscono. Ma quali sono? Sappiamo che la glicemia alta è il sintomo più importante del diabete, ma di per se stessa, l’iperglicemia può anche non dare segni specifici della propria esistenza: è una condizione spesso silente. Laddove invece si manifestano dei sintomi, questi possono essere:

  • Secchezza delle fauci e sete
  • Minzione (pipì) frequente, anche di notte
  • Visione sfocata
  • Pelle secca e pruriginosa
  • Stanchezza e sonnolenza costanti
  • Perdita di peso non spiegata /e o aumento dell’appetito

Se l’iperglicemia è costante i sintomi si fanno più gravi e sono quelli della disidratazione, ovvero difficoltà di respirazione, vertigini, stato confusionale e svenimenti, fino addirittura al temuto coma.  La glicemia alta, come pure il diabete non è una condizione tipica di una determinata età: può colpire anche i bambini oltre che gli adulti e gli anziani. E’ dunque importante fare sempre caso a questi sintomi, (soprattutto i primi, più comuni e quotidiani) ed è sempre consigliato fare un check –up almeno una volta l’anno, con tutti gli esami del sangue e delle urine di routine.

Cosa mangiare con la glicemia alta

Essendo il glucosio essenzialmente introdotto nell’organismo con i cibi, il primo passo da fare per controllare la glicemia alta è sicuramente quello di optare per la giusta alimentazione che in generale deve aggirarsi tra le 1500 e le 1900 Kcal al giorno derivate essenzialmente da fibre (a foglia verde), ortaggi e frutta fresca (con moderazione perché zuccherina). Da limitare nelle quantità, ma non cancellare del tutto i carboidrati. E’ vero infatti che questi sono maggiormente responsabili delle quantità di glucosio che si assumono, ma il loro indice glicemico può variare per molti fattori, come la cottura stessa: il pane e la pasta inoltre sono carboidrati complessi e dunque seppur con un alto indice glicemico, non danno un picco, ma rilasciano con gradualità lo zucchero nel sangue. Ogni dieta va comunque vista nello specifico con un medico specialista.

Fonte: American Diabete Association

Foto: Thinkstock

 

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  • #1maurizio

    glicemia alta: cosa mangiare?
    ho 53 anni e la glicemia a 120

    7 lug 2012, 12:34 Rispondi|Quota
  • #2Cinzia Iannaccio

    @ maurizio:
    Non siamo medici, ne tantomeno un medico potrebbe darti una risposta specifica online, senza visitarti ed avere un quadro completo del tuo stato di salute. O di tutti i valori della tua glicemia. Proprio come scritto nel paragrafo Glicemia alta cosa mangiare. In generale, va aumentata la verdura a scapito dei cibi grassi ed ipercalorici e va contenuto (non eliminato) il consumo di carboidrati. Si alla frutta fresca, ma sempre nelle quantità adeguate, perché contiene zucchero. E’ importante tenere sotto controllo il peso corporeo. In pratica il nostro consiglio è di chiedere una dieta adeguata al tuo medico curante, per essere più tranquillo.

    8 lug 2012, 12:24 Rispondi|Quota
  • #3DOMENICO

    270 VALORE GLICEMIA DOPO 2 CAFFE’ E’ CMQ ALTO??

    8 ott 2012, 22:07 Rispondi|Quota
    • #4Cinzia Iannaccio

      Non siamo medici, ci affidiamo alle ns fonti scientifiche per scrivere, quindi il consiglio che ti diamo è di approfondire con il tuo medico di famiglia, che probabilmente ti segnerà di ripetere la glicemia. In generale, secondo ciò che ho trovato, 270 come valore di glicemia è molto alto, sia a digiuno che dopo i pasti. Dipende cosa ci intendi poi con due caffé. Perché ci metti tanto zucchero dentro? Ripeto, parlane con il tuo dottore che è la cosa migliore;=)…e scusa il ritardo nella risposta. Ti avevo risposto la sera stessa che hai scritto…ma non trovo il msg..non so perché.

      10 ott 2012, 09:27 Rispondi|Quota
  • #5Alex

    Mi chiamo Alessandro, ho 47 anni ed ho appena visto adesso i referti dei miei esami; quasi tutto va bene, ma ci sono alcune cose con un asterisco e non so che cosa significano; ed è per questo che mi rivolgo a Voi (nell’attesa di andare al mio medico) per avere una opinione e capire il significato di questi valori:
    Glicemia 119 (60 – 106)
    Uricemia 8,40 (3,50 – 7, 20)
    Bilirubina totale 1,08 (0 – 1,08)
    Trigliceridi 230 (50 – 170)

    Vi prego, se mi potete orientare a capire questi vi sarei tanto grato.

    Alex

    19 ott 2012, 23:44 Rispondi|Quota
    • #6Cinzia Iannaccio

      Ciao, ti premetto che non siamo medici, quindi valuta il mio commento come quello che ti darebbe un’amica. In genere tra parentesi ci sono i valori di riferimento e gli asterischi dovrebbero trovarsi al fianco dei valori ematici del pazioente che superano i positivo o in negativo, anche di pochissimo . Non mi preoccuperei per la glicemia alta, (di poco sopra i valori) bensì dei trigliceridi, molto più sopra i livelli normali a quanto vedo. secondo ciò che scrivi. Con molta serenità aspetta lunedì e vai dal tuo medico. Probabilmente ti farà ripetere questi esami e forse farne altri come quelli del colesterolo. Un solo risultato fuori dalla norma non è necessariamente significativo. Può dipendere da vari fattori, anche da quello che hai mangiato nei gg precedenti. Comunque sia sei giovame e vedrai che con piccoli accorgimenti i tuoi trigliceridi torneranno normali senza danni, ma mi raccomando, dal dottore vai, che lui ne sa di sicuro molto più di me ed è importante accettarne le cause;=)))
      Leggi qui sui trigliceridi e se ti fa piacere, fammi sapere cosa ti ha detto il tuo medico
      http://www.medicinalive.com/medicina-tradizionale/cardiologia/trigliceridi-alti-cause-sintomi-dieta-rischi/

      20 ott 2012, 00:22 Rispondi|Quota
    • #7Alex

      Grazie Cinzia,
      mi sento un pò sollevato; ma comunque lunedì mi faccio spiegare la mia situazione, per controllare e ridurre questi valori; sopratutto i trigliceridi (come hai detto te).
      Appena possibile ti faccio sapere,
      Alex

      20 ott 2012, 00:42 Rispondi|Quota
    • #8Cinzia Iannaccio

      @Alex: ok;=)

      20 ott 2012, 10:41 Rispondi|Quota
  • #9giovanni vas.

    ho la glcemia alta 134 poi da analisi su siero HbA1c-HPLC IL VALORE 7,1 VALORI DI RIFERIMENTO FRA 4,3- 5,9 MI CHIEDO ,ASPETTANDO UNA CONSULENZA DI UN SPECIALISTA, SE MI CONSIGLIATE UNA DIETA AGLICEMICA GRAZIE

    26 ott 2012, 20:24 Rispondi|Quota
  • #10Alfio Carlucci

    ho avuto un’encefalita nel 2004. può essere la causa del valore costante del livello di Glicemia alto.

    28 gen 2013, 09:26 Rispondi|Quota
    • #11Cinzia Iannaccio

      Personalmente non sono un medico, non saprei come risponderle, mi spiace.

      4 feb 2013, 20:18 Rispondi|Quota
  • #12Antonio

    Ho glicemia dopo due ore dai pasti. A 137e alta che devo fare

    23 mar 2013, 22:12 Rispondi|Quota
    • #13Beniamino Falvo

      Mia moglie ha la glicemia alta ( al mattino 160/165 ) ma non riesce a fare una dieta adeguata nè a fare movimento in quanto è in stato di sovrappeso. Quali consigli per evitare conseguenze sulla sua salute e per smuoverla da uno stato di torpore in cui è caduta. Grazie. BF

      14 mag 2013, 07:25 Rispondi|Quota
  • #14matteo

    da esami fatti mercoledi e ritirati oggi ho scoperto di avere la glicemia a 248……..ho gia’ avvertito telefonicamente il mio medico curante che mi ha rimandato a lunedi’ mattina. in ogni caso sono preoccupato in quanto mai ho avuto problemi simili (ho 58 anni ) e sto vivendo male queste ore.Vi chiedo solo se e’ giusto e normale aspettare Lunedi o sarebbe meglio andare in ospedale per farmi vedere adesso stesso!!

    26 lug 2013, 19:38 Rispondi|Quota
    • #15Cinzia Iannaccio

      Perdonaci se vediamo solo oggi il tuo messaggio, ormai siamo prossimi al lunedì. Comunque non essendo noi medici la risposta sarebbe stata la seguente: Stai tranquillo e aspetta con calma lunedì, l’unico che può darti delle risposte è il tuo medico curante.Che conosce il tuo generale stato di salute. In genere in ospedale al volo si accede in emergenza e….per una glicemia alta si potrebbero arrabbiare. Certo è un valore altissimo, ma non crediamo da rischio immediato tale da rivolgersi ad un pronto soccorso. Aggiornaci se ti va per dirci cosa ti ha detto il tuo medico. Ciao

      28 lug 2013, 20:56 Rispondi|Quota
  • #16lisa

    ciao io ho avuto 3 gravidanze con diabete e con la terapia di insulina dopo 10 anni dal primo parto il problema della glicemia sie ripresentato ho emoglobina 7.2 e sto seguendo una dieta senza carboidrati e vado a camminare un ora al giorno i valori sono tornati nella normalità

    26 feb 2014, 23:06 Rispondi|Quota
  • #17Angelo

    Buon giorno ,dopo una camminata voloce, 8,30 minuti a km. X 90 minuti glicemia a 110, dopo mezz’ora dall’arrivo e’ normale? Fatta di mattina a digiuno, grazie per la risposta

    7 ago 2014, 11:43 Rispondi|Quota