Tumore ovaie, 4 sintomi da non ignorare

di Valentina Cervelli Commenta

Tumore ovaie, sono 4 i sintomi che non bisogna ignorare per prevenire gli effetti di questo killer silenzioso delle donne. Sintomatologia che va tenuta sotto controllo a qualsiasi età. E non solo per preservare la propria fertilità.

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Il cancro ovarico infatti può colpire a qualsiasi età, anche se si è giovani e nel pieno del proprio ciclo riproduttivo. Si tratta di un’occorrenza non sovente, ma comunque possibile. In particolare se vi sono precedenti di questa neoplasia in famiglia, come spiega la prof.ssa in Ostetricia e Ginecologia Nimesh Nagarsheth, di stanza presso l’Icahn School of Medicine dell’ospedale Mount Sinai. Non si può, aggiunge, ignorare che vi siano diverse tipologie di tumore delle ovaie che si presentano in tempi e modalità differenti.

Minore energia

Uno dei sintomi che possono presentarsi quando si è affetti da cancro ovarico è un’improvvisa debolezza generalizzata: le energie sembrano mancare continuamente rendendo la persona verosimilmente affetta da stanchezza cronica.

Pressione sull’addome

E’ una delle sensazioni che non bisogna mai ignorare. Il senso di pressione sull’addome può non significare niente o allo stesso tempo essere uno dei sintomi più importanti del cancro ovarico. Richiedere una visita specialistica in questo caso è necessario. Non bisogna dimenticare che la posizione stessa delle ovaie e lo spazio presente nell’addome non danno modo di verificare la presenza di masse fino a che le stesse non impediscano i movimenti del corpo.

 

Necessità frequente di minzione

Anche il continuo stimolo ad urinare deve portare la donna a ricercare assistenza: non si tratta di un sintomo esclusivo del cancro ovarico (esso può anche essere segno di diabete ad esempio, N.d.R.) ma deve stimolare ad eseguire maggiori controlli.

Addome gonfio ed aerofagia

Anche un aumento dell’aerofagia e l’addome gonfio, senza che vi siano particolari fattori di rischio o cause scatenanti (come ad esempio un cambio di dieta o patologie pregresse, N.d.R.) devono spingere la donna a richiedere il consulto di un medico specialista.

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Fonte | Health

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