Gli anziani sono i più felici: lo svela una ricerca americana

Sembra che, malgrado le malattie e gli affanni, la terza età rappresenti il momento più felice della vita. O perlomeno lo è per gli anziani d’America. Secondo un recente studio gli americani più felici sono quelli anziani. Lo studio fa crollare anche lo stereotipo dell’anziano solo e triste, dal momento che gli uomini e le donne in età avanzata sono risultati anche più socievoli.
Vita sociale attiva e felicità sono strettamente correlati, perchè avere ancora un ruolo sociale e sentirsi utile aiuta le persone anziane a sconfiggere la solitudine e la depressione.
Vita sociale attiva e felicità sono strettamente correlati, perchè avere ancora un ruolo sociale e sentirsi utile aiuta le persone anziane a sconfiggere la solitudine e la depressione.
Yang Yang, sociologo all’Università di Chicago e autore dello studio, ha argomentato la felicità degli anziani:
Una certa dose di angoscia durante la vecchiaia è inevitabile ed è dovuta soprattutto alla perdita di persone care, parenti e amici. Ma gli anziani, a differenza dei giovani e degli adulti, hanno imparato con l’esperienza a contenere il dolore e ad andare avanti.
3 Commenti
Scritto da Paola Pagliaro
Termini legati all'articolo: anziani, dolore, felicità, ricerca, ruolo sociale degli anziani, sconfiggere la depressione, solitudine, terza età, vecchiaia, vita sociale e terza età, Yang Yang.




[...] soldi fanno la felicità. A sostenerlo due ricercatori americani (tanto per cambiare…): Betsey Stevenson e Justin [...]
[...] per mantenere il cervello giovane, c’è un nuovo alleato che si rivolge non solo ai più anziani, ma un po’ a chiunque abbia difficoltà nel mantenere il cervello attivo: i neurosoftware, [...]
[...] tra l’ipertensione, patologia che diventa sempre più comune con il trascorrere dell’età, e il rischio di demenza: il trattamento per la cura dell’ipertensione potrebbe dunque avere [...]