Un preservativo vivente contro l’Aids: scoperta una pomata naturale contro l’Hiv
Di Paola Pagliaro, in Aids, Curiosità, La Salute degli Uomini, Nuove frontiere mediche, Organi Sessuali, Ricerca e Sperimentazione, Sesso: Istruzioni per l'uso.

Una recente scoperta ha individuato il modo di bloccare la trasmissione dell’Hiv, applicando una particolare crema una volta a settimana.
La notizia lascia ben sperare su un tema così delicato, come quello dei rapporti sessuali sicuri tra ammalati di AIDS, aprendo nuove soluzioni e giungendo ad una svolta che più che positiva si può addirittura definire un miracolo della scienza, vista l’importanza e la portata dei suoi effetti.
La notizia lascia ben sperare su un tema così delicato, come quello dei rapporti sessuali sicuri tra ammalati di AIDS, aprendo nuove soluzioni e giungendo ad una svolta che più che positiva si può addirittura definire un miracolo della scienza, vista l’importanza e la portata dei suoi effetti.
Si tratta di una sorta di condom naturale anti-aids che potrebbe addirittura dimezzare il numero degli ammalati.
A realizzarla sono stati i ricercatori australiani Andrew Pask e Roger Short dell’università di Melbourne, dopo aver scoperto le qualità protettive dell’ormone estrogeno femminile, che forma una sorta di barriera naturale impedendo la trasmissione del virus.
A realizzarla sono stati i ricercatori australiani Andrew Pask e Roger Short dell’università di Melbourne, dopo aver scoperto le qualità protettive dell’ormone estrogeno femminile, che forma una sorta di barriera naturale impedendo la trasmissione del virus.
La crema all’estrogeno si applica sulla pelle interna del prepuzio maschile e riesce a potenziare la difesa naturale contro l’Hiv.
In realtà la scoperta non è certo quella della crema, bensì dei suoi effetti anti-hiv, dal momento che creme all’estrogeno venivano già ampiamente usate dalle donne contro l’atrofizzazione del post-menopausa.
In realtà la scoperta non è certo quella della crema, bensì dei suoi effetti anti-hiv, dal momento che creme all’estrogeno venivano già ampiamente usate dalle donne contro l’atrofizzazione del post-menopausa.
Questo farmaco ha infatti la capacità di quadruplicare la proteina difensiva cheratina, presente nella pelle, come spiegano gli autori della ricerca sul giornale medico PLoS ONE, pubblicato dalla Public Library of Science:
Usando la cheratina possiamo rafforzare la difesa naturale del corpo e quindi il virus non si può fisicamente iniettare attraverso quella barriera per infettare le cellule sottostanti.
Il trattamento si preannuncia come un passo cruciale verso la riduzione dell’Hiv trasmesso sessualmente, particolarmente per gli uomini non circoncisi, che sono più a rischio di infezione.
La crema per il momento è stata testata in laboratorio, dando risultati positivi. In futuro si valuta la possibilità di creare dei condom e dei lubrificanti con estrogeni femminili.
La prossima fase, per il momento, sarà però quella della sperimentazione sull’uomo in Africa, continente con il maggior numero di contagiati da Hiv, causati da rapporti sessuali non protetti.
La prossima fase, per il momento, sarà però quella della sperimentazione sull’uomo in Africa, continente con il maggior numero di contagiati da Hiv, causati da rapporti sessuali non protetti.
Per chi non usa il profilattico contro la trasmissione dell’Aids, questa crema, applicata una volta alla settimana sul prepuzio, potrebbe rappresentare l’unica via di salvezza per sfuggire al contagio.
[Fonte: www.repubblica.it]
3 Commenti
Scritto da Paola Pagliaro
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[...] Si tratta soprattutto di eterosessuali sopra i quarantanni che hanno contratto il virus attraverso rapporti sessuali non protetti e rischiano di contagiare a propria volta i [...]
[...] effettuare test sull’Hiv periodicamente, e di non esporsi a rapporti sessuali non protetti da profilattico. [Fonte: [...]
[...] spaventino, invitando a non sottovalutare il problema. E nominare senza alcun tabù, parole come preservativo, test dell’Hiv, rapporti sessuali, che non sono parolacce offensive ma termini che possono [...]