Orticaria: quei gonfiori che prudono tanto

 
liulai
9 marzo 2009
7 commenti

La pelle si è coperta improvvisamente di macchie rossastre, rilevate, elastiche e molto pruriginose. Quando sembravano attenuarsi, altre ne sono riapparse, insieme ad un prurito insopportabile. E’ un giovane paziente tutto rosso e spaventato, tradito da un piatto di frutti di mare….L’orticaria è una patologia cutanea molto frequente: il 15-30% delle persone ne soffre almeno una volta nella vita. Dura pochi giorni, può guarire spontaneamente e solitamente è del tutto benigna.

Moltissime le cause che possono scatenarla: alimenti, farmaci, veleni animali, sostanze vegetali, microrganismi infettivi. Attraverso diversi meccanismi, immunologici e non, questi fattori determinano la liberazione di sostanze vasoattive (istamina, bradichinine) e aumento della permeabilità vascolare cutanea, causando una marcata reazione infiammatoria, che si manifesta con i caratteristici pomfi. Se il fenomeno si estende ai tessuti sottocutanei e alle mucose interne (soprattutto del cavo orale), si verifica il quadro dell’angioedema (tumefazione delle labbra, delle palpebre, ecc. ), che può, in rari casi, provocare una gravissima ostruzione delle vie respiratorie.

Quando compare l’orticaria, gli alimenti sono i principali “indiziati”: in particolare latte, formaggi, pesce conservato, crostacei, legumi, cereali, nocciole, noci, frutta, che causano, in genere, una vera e propria reazione allergica. L’azione degli anticorpi contro gli antigeni degli alimenti ingeriti provoca la liberazione di istamina e scatena la risposta infiammatoria cutanea.

Alcuni alimenti (fragole, cioccolato, ecc.), però, sono ricchi di istamina e possono causare direttamente l’eruzione dei pomfi, senza che intervenga un meccanismo immunologico. Anche i farmaci causano frequentemente orticaria, in particolare l’aspirina (acido acetilsalicilico) e altri farmaci antinfiammatori non steroidei. Alcune piante (ortiche) e animali (meduse, millepiedi, ecc) contengono sostanze irritanti che provocano orticaria per semplice contatto con la pelle. Il veleno di vespe, zanzare, pulci può scatenare reazioni anche molto gravi e generalizzate (shock anafilattico).

 L’orticaria acuta si accompagna anche a molte malattie infettive (epatiti virali B o C, mononucleosi). A volte l’orticaria può persistere per molti mesi. I pomfi compaiono a più riprese e non rispondono alle normali terapie sintomatiche. Disagio psichico e stress sembrano giocare un ruolo importante, in queste forme, così come le alterazioni del sistema immunitario (tiroiditi croniche, lupus, ecc.), ma, nonostante continue e spesso frustranti indagini, le cause rimangono sconosciute in più del 70% dei casi.

Non e’ raro, però, che, dopo molto tempo, le orticarie croniche regrediscano spontaneamente senza alcuna terapia. In un certo numero di casi, invece, l’orticaria cronica è dovuta a cause fisiche. Si tratta di condizioni molto particolari, nelle quali le eruzioni cutanee compaiono dopo un intenso esercizio fisico, o in seguito all’esposizione alla luce solare o a basse temperature, e perfino per il contatto con l’acqua, o per rialzo della temperatura corporea. Nei pazienti affetti da queste forme, spesso è possibile provocare la comparsa di pomfi, con il semplice sfregamento della cute (dermografismo).

Lista Commenti
  • Sario52

    UDITE….UDITE…!!!!!!
    Un anno e due mesi, tanto è durato il mio calvario per una forma di orticaria che ciclicamente mi trasformava in un soggetto a metà fra aragosta e gambero rosso…. adesso faccio anche un pò di ironia ma ho sfiorato i limiti della disperazione, perchè non si riusciva a capirne la causa generante…. ho sistematicamente escluso dalla mia dieta e dalla mia vita quotidiana tutti i fattori che generano l’orticaria… per una settimana ho mangiato solo pane e acqua… ma l’orticaria si ripresentava puntualmente… non ho preso farmaci… ho indossato solo capi tassativamente di cotone…. ho perfino fatto l’eradicazione dell’helicobacter…. Niente…
    L’unica cosa di cui ero convinto è che doveva trattarsi di un mio fare che reiteravo quotidianamente senza rendermene conto….
    Dopo aver visitato non so quante centinaia di siti che parlano di orticaria e restandomi da osservare solo i fenomeni fisici di caldo e freddo che potessero generarmi l’orticaria ho avuto la tanto attesa intuizione….
    IL COMPUTER…. proprio così… il computer…
    avevo la maledetta abitudine di passare diverse ore pomeridiane col portatile addosso, a diretto contatto col mio corpo, a navigare in internet, chattare, aggiornare il mio blog, facebook e quant’altro… ed il calore che sprigionava il pc aveva alterato il mio sostema di termoregolazione… in pratica stavo ore ed ore a stretto contatto con questa fonte di calore che mi generava l’orticaria…..
    Da quando sto lontano dal pc non ho più avuto manifestazioni di orticaria come prima…. devo dire che ancora ho (ma sempre più rare) piccole recidive in seguito a qualche sudata o attività fisica che genera calore…. evidentemente l’organismo si è sensibilizzato ed ancora non ha ritrovato il vecchio equilibrio.
    Ma sto molto meglio… le nottate passate a grattarmi sono solo un brutto ricordo..
    Spero che questa mia esperienza possa essere d’aiuto a qualcuno….
    Un affettuoso saluto.

  • lorenzo

    x sario52 è possibile contattarti privatamente? grazie

  • http://www.allergologo.net Filippo Fassio

    Salve,
    articolo molto interessante. Da allergologo però avrei posto un maggiore accento sulla differenziazione tra orticarie acute ed orticarie croniche, con queste ultime che durano per definizione più di 6 settimane. Anche la strategia di diagnosi e terapia dell’orticaria varia molto in funzione di questo fattore.
    Filippo Fassio

  • lorenzo

    6 mesi ? magari sono 8 anni che sopporto questa maledetta orticaria!!!!

  • lorenzo

    6 mesi ? magari..sono 8 anni che sopporto questa maledetta orticaria..!!!

  • Teresa

    Salve,
    ho letto tutti i vostri articoli sperando di trarre suggerimenti per nuove ricerche.
    Io soffro di orticaria cronica con pomfi enormi e un prurito allucinante su tutto il corpo e viso, ho incontrato migliaia di specialisti molti fissati con l’alimentazione ma purtroppo non è la causa poi ho trovato un professore che mi ha fatto tantissime ricerche: virus, parassiti intestinali, sbalzi ormonali e tumori. Tutto risultato negativo o nella norma. Il destino vuole che dopo mesi ho scoperto di avere un tumore sono stata operata ho fatto le dovute terapie (chemio e radio) la mia orticaria mi ha scatenato un shock anafilattico all’inizio della quarta seduta di chemio.
    Ora sto facendo l’ormone terapia (Enantone) e il tamoxifene ma la mia orticaria non si è attenuata ne tanto meno sparita devo prendere sempre cortisone, per controllare i pomfi e antistaminico per controllare il prurito ripeto per CONTROLLARE non eliminare ma dopo tantissimi anni di cortisone cominciano gli effetti collaterali sul fisico e la cute stessa……non ne posso più!!!!!
    Chi mi può aiutare??????? :((((
    P.S. il mio calvario dura dal 1999
    grazie
    Teresa

  • grazia

    salve,
    ho letto i vostri articoli, sperando di trovare, anche io suggerimenti sul caso orticaria….,ma a quanto pare siamo tutti sulla stessa barca!
    io soffro di questo problema da ben 2 anni, durante i quali ho avuto anche una gravidanza e, guarda caso, solo durante i nove mesi ero libera da quei fastidiosissimi pruriti e ponfi!!
    in questi due anni anch’io ho contattato un sacco di dermatologi,ho provato ad evitare cibi particolari……ma niente! ho fatto una serie di cure con antistaminici diversi ma solo durante l’assunzione stavo bene….poi…..ritornavano puntualmente.
    La cosa che vorrei capire è: perchè durante la gravidanza va via tutto e poi dopo ritorna?
    infatti oggi, che mio figlio ha quasi 2 anni mi ritrovo sempre a combattere con lo stesso problema!
    ma secondo voi saranno davvero i conservanti a scatenare queste fastidiosissime reazioni?
    Gradirei consigli e suggerimenti. grazie