Dove andare in vacanza in caso di asma, allergia ed altre patologie?

di Cinzia Iannaccio 1

 Dove andare in vacanza in caso di asma? Una domanda che si pongono sempre in molti, ma sulla quale, va detto, non bisogna fissarsi più di tanto. In genere in caso di asma, come di altre malattie respiratorie, allergie o altre patologie croniche, occorre scegliere in base ai gusti e alle esperienze passate, oltre che alla razionalità: è chiaro che se si è allergici alle graminacee, non si sceglierà un albergo immerso tra questi pollini, ma si potrà optare per qualunque destinazione. Oppure se si rischiano aggravamenti è importante non trovarsi sprovvisti di una struttura sanitaria di supporto.

Qualche suggerimento in più ci arriva da un nuovo opuscolo realizzato dal Ministero della salute, scaricabile online dal sito dedicato.  Vi leggiamo che in generale le persone affette da asma, BPCO o altre malattie respiratorie dovrebbero optare per climi temperati e secchi, ed in particolare coloro che soffrono di allergia agli acari della polvere possono trovare giovamento alla sintomatologia in montagna, sopra i 1500 metri, dove in realtà gli acari non proliferano (dunque non esistono). Le alte quote vanno invece evitate per chi soffre di ipertensione ed il mare va preferito per tutti i bambini affetti da dermatite atopica.

Per ciò che riguarda invece i mezzi di trasporto non vi sono particolari indicazioni: ma se si soffre di allergia ai pollini e si viaggia in periodi ed aree a rischio, è meglio evitare l’autovettura con i finestrini aperti! In caso di malattie respiratorie, qualunque mezzo si usi va bene, a patto che ci si esponga con gradualità all’aria condizionata, evitando sbalzi di temperatura. In generale per ciò che riguarda alcune categorie a rischio come i bambini, gli anziani, i disabili, le donne in gravidanza ed i malati cronici, va programmata adeguatamente la partenza, in modo da evitare di rimanere bloccati in autostrada sotto il sole: il colpo di calore e la disidratazione sono sempre in agguato.

Inutile a dirsi, ma se si soffre consapevolmente di qualche malattia infettiva pericolosa trasmissibile per via aerea, rimandare le vacanze sarebbe meglio: soprattutto se il mezzo di trasporto è l’aereo o il treno, luoghi cioè affollati attraverso i quali è possibile sviluppare un’epidemia! Allora, dove andrete in vacanza quest’anno? Fateci sapere!

Se vi interessa l’argomento potete approfondire di seguito:

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