Earth Day: la salute dell’uomo dipende da quella della Terra

di Cinzia Iannaccio Commenta

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Terra, l’Eart Day 2011, giunta alla sua 41° edizione: l’obiettivo come sempre è quello di fare educazione ambientale e di informare sulla salute del nostro pianeta, che poi sappiamo benissimo essere strettamente correlata allo stare bene dei suoi abitanti, noi esseri umani in primis.  In circa 200 paesi in tutto il mondo si assiste oggi a numerose iniziative volte al recupero di una maggiore sostenibilità, attraverso una cultura della salvaguardia ambientale, a partire dalla tutela delle foreste, il polmone della Terra.

Soffocati da smog ed inquinamento di vari tipi, siamo diventati più soggetti a vecchie e nuove patologie. Proprio nei giorni scorsi, alcune ricerche scientifiche hanno evidenziato come a causa della scarsa qualità dell’aria che si respira nelle metropoli, sono in aumento le allergie ai pollini, come pure le malattie cardiache. Da sempre sappiamo che le polveri sottili non fanno bene alla pelle o ai polmoni: non solo, lo smog e le sostanze tossiche presenti nel terreno (esempio la diossina)  oltre che nell’aria provocano tumore ed alterazioni del Dna nei futuri bambini. E questo per ricordare solo le malattie più comuni da collegare alla salute del pianeta terra. Ma gli organizzatori dell’Earth Day questo anno si sono posti un obiettivo speciale: mettere l’individuo con le sue quotidianità al centro dell’azione. Come? Rendendolo cosciente che bastano poche e semplici azioni per migliorare la situazione. Ad esempio, proprio per la salvaguardia degli alberi, basta non stampare tutte le mail che si ricevono e riciclare adeguatamente la carta: io lo faccio in modo maniacale da anni, non è faticoso! Entro Giugno 2012, quando si terrà a Rio un vertice sulla salute della Terra, organizzato dall’Onu, sul sito dedicato all’iniziativa ci si propone di raggiungere il miliardo di buone azioni verdi: suggerimenti? Sono già state superate le 100.000 proposte. Io mi impegno da tempo ad andare a piedi a portare i bambini a scuola ed ho insegnato loro a chiudere l’acqua quando si lavano i denti. Penso di essere sulla buona strada, ma sono certa di poter fare di più. E voi?

Articoli correlati:

Approfondisci su Earth day 2011

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>