Alcolizzazione cisti tiroidea, cos’è?

di Cinzia Iannaccio Commenta

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Dall’ecografia del 2011 si è evidenziata una formazione colloidocistica alla tiroide di mm.14.5 che è diventata con l’ultima ecografia effettuata mm. 22 x 14 con trachea improntata a dx. Da due gg. non riesco ad ingoiare i cibi, mangio roba liquida e mi è stato consigliato dal mio endocrinologo di effettuare una tac collo e mediastino, lui tempo fa mi parlò dell’opportunità di alcolizzarla se avessi avuto problemi di compressione, di cosa si tratta? E’ un tipo di trattamento frequente? Cosa comporta? La ringrazio.

Specializzazione Endocrinologia e malattie metaboliche
Tipo di Problema tiroide di hashimoto ed alcolizzazione cisti tiroide

Risponde il Dr. Mario Francesco Iasevoli, medico- chirurgo, andrologo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo. Per appuntamenti Email: [email protected] Segreteria cell. 3458092414. Riceve a Pompei (Na), in Via Roma,81. Si prega di utilizzare il numero telefonico ESCLUSIVAMENTE per appuntamenti e non per richieste di ulteriori consulti.

 

Salve, la procedura di alcolizzazione è una pratica che viene eseguita spesso ormai da 20 anni e consiste nell’iniezione di etanolo nella cisti. Può essere effettuata solo nei noduli cistici e non in quelli solidi ed è preceduta sempre da un semplice svuotamento della cisti tramite agoaspirato e seguente biopsia tiroidea. Solo se il contenuto liquido si riforma poi si procede ad alcolizzazione é una pratica sicura, veloce (20 min), efficace nell’80% dei casi che non comporta alcun effetto collaterale. Le consiglio anche io di fare una tac e poi fare un agoaspirato per escludere cellularità. Cordiali saluti.

 

 

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E’ doveroso ricordare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

 

Foto: Thinkstock

 

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