Colesterolo: si abbassa con i rimedi naturali

di Tippi Commenta

I rimedi naturali, come i gemmoderivati, sono un alleato prezioso per combattere il colesterolo e abbassare i trigliceridi, 2 condizioni spesso correlate al sovrappeso. I trigliceridi, hanno essenzialmente la funzione di scorta energetica, e sono la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo. I trigliceridi derivano dagli alimenti o vengono sintetizzati dal fegato e quando non sono impiegati come fonte di energia, si accumulano nel tessuto adiposo.

La quota di trigliceridi presente nel sangue normalmente è compresa tra valori di 50 e 150/200 mg/dl. Oltre questo intervallo, aumenta in maniera significativa il rischio di malattie cardiovascolari. Spesso, è sufficiente modificare l’alimentazione per normalizzare i trigliceridi, ma anche il colesterolo.

Per prima cosa, occorre limitare l’assunzione di cibi ricchi di trigliceridi, come burro, lardo, margarina, strutto, carni, formaggi stagionati, salumi, latte intero. Questi alimenti, infatti, non andrebbero consumati per più di 2 volte a settimana. Bisogna prestare attenzione anche agli zuccheri bianchi, ai carboidrati raffinati e ai dolci. Anche in questo caso, soprattutto per i dolci, è meglio non assumerli più di 2 volte a settimana, e preferibilmente alla fine di un pasto.

E’ importante consumare anche un’adeguata quantità di fibre e di vitamina C. Le fibre, infatti, puliscono l’intestino e sono le principali spazzine dei trigliceridi in eccesso. Inoltre, per abbassare i livelli di trigliceridi e il colesterolo, sono particolarmente utili i gemmoderivati, come quello di olivo, di prugnolo e di rosmarino. I macerati glicerici sono preparazioni liquide ottenute dall’azione di una miscela acqua-alcool-glicerolo su droghe vegetali fresche e sono ottenuti per macerazione a freddo di gemme.

Il gemmoderivato di olivo, agisce sul metabolismo lipidico abbassando i trigliceridi e il colesterolo totale. Se ne assumono 40-50 gocce 2 volte al giorno diluite in poca acqua, 10-15 minuti prima dei pasti principali.

Del gemmoderivato di prugnolo, invece, si assumono 50-100 gocce 1 volta al giorno in caso di ipertrigliceridemia e ipercolesterolemia, mentre il gemmoderivato di rosmarino, che riattiva il fegato e velocizza il metabolismo, va assunto 1 volta al giorno, prima di pranzo nella misura di 50-70 gocce. I gemmoderivati potete acquistarli in erboristeria o nelle parafarmacie

Fonte: Riza

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