Linfonodi ingrossati, le cause

di Cinzia Iannaccio Commenta

I linfonodi (propriamente ghiandole linfatiche) sono parte integrante del nostro sistema immunitario: si trovano in particolare sotto la mascella e dietro le orecchie, dietro la nuca, nele ascelle e nell’inguine. In casi particolari, come un’infezione, possono ingrossarsi e diventare altamente palpabili e grandi. Scopriamo insieme le cause dei linfonodi ingrossati, per comprendere meglio se e quando preoccuparsi.

Linfoadenopatia o linfadenite sono i termini medici con cui si indicano i linfonodi ingrossati. La causa più comune è un’infezione (sia batterica che virale) come un ascesso ai denti, un’infezione delle orecchie, delle vie urinarie, la mononucleosi, eccetera. Tali condizioni meritano il giusto riguardo, ma assolutamente in questi casi non è necessario preoccuparsi più di tanto dei linfonodi ingrossati. In breve la malattia e le eventuali cure faranno il loro corso e tutto tornerà normale.

Tra le cause meno frequenti di linfonodi ingrossati troviamo anche:

  • Malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, il lupus e l’HIV
  • L’assunzione di alcuni farmaci
  • Talune forme di cancro (come il linfoma)

 

La terapia dipende dai singoli casi. E’ sempre dunque importante consutare un medico in caso di linfonodi ingrossati che non passano o che sono palpabili.

 

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Foto: Thinkstock

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