Dolore alla vena della gamba o capillari, risponde l’esperto

di Cinzia Iannaccio 1

 

Un dolore alla vena della gamba, in assenza di problematiche evidenti merita accertamenti? E’ questo il succo del quesito posto da una nostra lettrice attraverso la rubrica “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive”. Ve lo proponiamo come sempre per esteso e nel rispetto della privacy, insieme alla risposta dello specialista in flebologia.

Descrizione dettagliata del problema:

“Gentile professore da un paio di settimane ho un forte bruciore alternato a dolore e fastidio sull’esterno coscia sx, all’altezza di quella che mi sembra una vena (o arteria). Sempre nello stesso punto, di varia intensità a seconda del giorno. La sensazione è come se venisse proprio da dentro la vena, come se mi si stesse per rompere ….come fa un capillare (gigante in questo caso). Da che può dipendere e cosa fare?

Consideri che ho 45 anni, nemmeno una varice, normopeso e capillari impercettibili. Insomma per la mia età non ho assolutamente problemi di circolazione apparenti se non i piedi gonfi in estate (da sempre), ma in famiglia ci sono e ci sono stati casi drammatici da questo punto di vista. Ho paura che sia ora di cominciare a preoccuparmi. Mi consiglia un doppler?”

Seleziona la specializzazione: Flebologia e Chirurgia Vascolare

Tipo di Problema: Dolore alla vena

Risponde il dottor Giuseppe Serpieri specialista in chirurgia vascolare e flebologia:

“Gent.ma Sig.ra,

potrebbe proprio trattarsi di una ramificazione teleangectasica locale, spesso alimentata da una sottile varicola sottocutanea, chiamata “varice reticolare”, a causarle il problema di cui mi parla. In effetti la regione esterna della coscia è una sede frequentemente interessata dalla comparsa di “capillari”, antiestetici e spesso dolorosi. La cosa perlopiù non è grave, rappresenta più che altro un problema estetico, che può tuttavia essere migliorato e risolto con la microscleroterapia. Considerata la familiarità, un ecocolordoppler sarebbe utile per escludere alterazioni a carico delle safene; lo studio delle zone interessate dai capillari invece dovrebbe essere fatto utilizzando la tecnica della Transilluminazione Percutanea.”

 

Il dottor Serpieri è anche fondatore e direttore scientifico di un sito internet dedicato interamente ai disturbi funzionali ed estetici delle gambe, che vi invitiamo a visitare per ulteriori approfondimenti e contatti: www.flebologia.it

Come sempre se avete altri quesiti da rivolgere ai nostri specialisti potete farlo riempiendo il form al seguente link: “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive”.

Si ricorda che in nessun modo le risposte fornite possono essere considerate sostituitive di un esame clinico ovvero di una visita diretta presso il proprio medico di fiducia, ed ulteriori risultati diagnostici. Il consulto su medicinalive va inteso esclusivamente come risposta indicativa e di ordine generale.

Foto: Thinkstock

 

 

 

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