Yoga per gli occhi, esercizi

di Valentina Cervelli Commenta

Esiste una tipologia di yoga per gli occhi creato per migliorare la vista e “mantenerla in forma”. Lo scopo è molto simile a quello dell’insegnamento classico: apportare il benessere al corpo attraverso delle semplici e rilassanti azioni.

donna con dita attorno agli occhi

Si parla di una vera e propria disciplina in voga oltreoceano da qualche tempo e consigliata anche dagli oculisti per tentare di risolvere alcuni dei più comuni disturbi. Lo yoga per occhi non riuscirà di certo a curare la miopia o l’astigmatismo, ma sarà in grado di ovviare a problemi come gli occhi secchi o il bruciore degli stessi: disturbi che possono dipendere da un uso continuo di computer e smartphone e che sul lungo termine risultano molto fastidiosi. Ecco le principali tecniche.

Appena svegli: il morning stretch

Questo tipo di esercizi aiuta la persona a svegliarsi ed a rendere immediatamente gli occhi pronti ad una nuova giornata. Bisogna sedersi a gambe incrociate e concentrarsi sulla respirazione. Bisogna poi guardare in alto ed in basso contemporaneamente 5 volte e poi chiudere gli occhi. Riaprirli dopo un paio di secondi ed eseguire lo stesso esercizio guardando però a destra ed a sinistra per 5 volte. E poi richiuderli. Va poi ripetuta la serie alternando il guardare in alto a destra ed in basso a sinistra e viceversa. Se si prova malessere nell’esecuzione bisogna fermarsi immediatamente. Se si poggiano le mani calde sugli occhi nel momento della loro chiusura, secondo gli esperti si favorisce la lacrimazione e quindi la lubrificazione dell’occhio.

Per potenziare la vista

Per fare questo esercizio basta focalizzare il proprio sguardo su oggetti posti a distanza differente: non solo si migliora leggermente la capacità di messa a fuoco ma si riesce a prevenire il bruciore degli occhi. Ci si può aiutare con una penna tenuta in mano a distanza di braccia, allontanandola ed avvicinandola al proprio naso. Va sottolineato che questo esercizio non cura il veder male da vicino o da lontano.

Riposare e rinfrescare

E’ sufficiente chiudere gli occhi e riscaldarli con il proprio palmo senza toccarli direttamente per poter usufruire dei suoi benefici. Una respirazione rallentata in aggiunta aiuterà ad eliminare la stanchezza come quando si effettua un sonnellino pomeridiano.

Chiudere forte gli occhi

Chiudere gli occhi “forte” per tre secondi e poi rilasciare aiuta ad inumidire gli occhi ed evitare quella spiacevole sensazione di secchezza.

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