Tumore al seno, arriva una nuova mammografia per la diagnosi precoce

di Tippi 3

 Un gruppo di ricercatori europei, coordinati dal Consiglio nazionale spagnolo per la ricerca (CSIC), ha creato un nuovo dispositivo mammografico per la diagnosi precoce del tumore al seno. Si chiama MAMMI (Mammography with molecular imaging), permette di rilevare il cancro nelle prime fasi e offre la più alta risoluzione e sensibilità attualmente disponibili. La nuova strumentazione, infatti, è in grado di vedere lesioni di 1,5 mm, rispetto al limite di 5 mm degli attuali macchinari.

Attualmente, le pratiche di diagnosi e le mammografie tradizionali riconoscono il tumore al seno solo in presenza di una lesione, ovvero a distanza di qualche anno dal momento in cui ha origine. Il macchinario MAMMI, invece, basandosi sulla tecnica di tomografia a emissione di positroni (PET), è in grado di misurare l’attività metabolica del tumore localizzando l’alto assorbimento di glucosio da parte delle cellule cancerose.

Per una mammografia fatta con il dispositivo MAMMI, la paziente si stende prona su un tavolo progettato appositamente per questo scopo, e mette il seno in una delle aperture. Una volta azionato il macchinario, viene posizionato un carrello sul quale si trova il sistema di rilevamento basato su un sensore a raggi gamma. Il rilevatore ha una forma ad anello che avvolge il seno senza comprimerlo. In questo modo, la visualizzazione e la diagnosi del cancro al seno aumenta in maniera significativa, poiché spesso i tumori sono molto vicini alla base del muscolo pettorale.

Il dispositivo MAMMI non solo migliora la diagnosi del tumore al seno, ma può essere particolarmente utile anche per tutte quelle donne che hanno protesi al seno o coloro nelle quali è difficile ottenere un’immagine chiara a causa della densità della mammella. Il dispositivo, essendo più comodo, potrà essere impiegato anche per curare i disabili e gli anziani. Inoltre, questo innovativo sistema è in grado di monitorare se la chemioterapia o la radioterapia sta funzionando o se la cura deve essere modificata.

Al momento, la nuova tecnica mammografica è in uso presso l’Istituto nazionale per il cancro di Amsterdam nei Paesi Bassi, e sarà presto istallato all’Ospedale provinciale di Castellon in Spagna, ma i centri e gli ospedali di tutto il mondo non tarderanno ad acquistarlo.

Fonte: Commissione Europea CORDIS

Commenti (3)

  1. Quanto costa un esame con mammi ? E che tempi di prenotazione ci sono?

    1. Come leggi nell’articolo, in Italia ancora non c’è. In generale per una mammografia il tempo d’attesa varia a seconda della struttura a cui ti rivolgi ed in base alla città. I costi a seconda del ticket o della struttura pribvata variano: vanno valutati “sul campo”. Esempio: a Roma oltre al ticket sulla prestazione medica si pagano 10 euro + 4 di tassa regionale, a Napoli, 10+ 10. Ma se hai più di 45 anni la mammografia è gratuita.

  2. Ho fatto la mammografia per la prima volta a 70 anni all’ospedale Pio Xmo costo ho pagato 131 euro mi hanno trovato nel seno sinistro un spessore di 15 mm ma siccome il mio seno e’ molto voluminoso
    non erano molto sicuri che e’ un tumore, mi hanno fatto anche una ecografia costo 96 euro ha dimostrato lostesso, allora mi hanno suggeriti di fare una risonanza magnetica con contrasto, lo prenotata il 9 novembre all’istituto dei Tumori Via venezian 1

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