Molti sono stati i suggerimenti per perdere peso: dalle diete miracolose ai lucidalabbra togli-fame. Per quasi un secolo abbiamo speso del tempo alla ricerca del ritrovato miracoloso e ora invece giunge la notizia che forse il rimedio ce l’avevamo sotto il naso, dal medioevo addirittura.

Secondo il Daily Mail, alcuni esperti in studi medioevali stanno combattendo per ristabilire sul territorio delle brughiere con piante di pisello, che potrebbero contribuire nel ridurre l’ obesità. E non sarebbe nemmeno una novità.


Si dice infatti che già il re Carlo facesse mangiare piante di pisello alle sue amanti per farle rimanere in forma e anche gli antichi monaci, che abitavano vicino ad Edimburgo, usavano mangiare tuberi di pisello per sopprimere l’ appetito.

Un ricercatore medievale il dott. Brian Moffat afferma che mangiando un bel tubero della pianta del pisello si raggiunge il senso di sazietà e si riesce a mantenerlo per lungo tempo solamente alimentandosi di questa pianta. Veniva utilizzato anche nei periodi di carestie nei tempi antichi. Andandolo a ripristinare nelle brughiere si potrebbe poi inventare una pasticca commerciabile per la cura del soprappeso e dell’obesità completamente naturale.

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