Emicrania, tra le cause troppe gomme da masticare

di Valentina Cervelli Commenta

Masticare troppo chewing gum potrebbe darvi l’emicrania. Se pensavate che fosse solo una vostra impressione sviluppare il mal di testa dopo aver tenuto tra i denti una gomma da masticare, beh, sarete contenti di sapere che una ricerca condotta dall’Università di Tel Aviv ha mostrato la correlazione tra i due eventi.

Nello specifico, va sottolineato, si parla di cefalea tensiva. Di solito quando decidiamo di masticare delle gomme lo facciamo perché ci piace il loro gusto, perché vogliamo rinfrescarci l’alito con le loro varianti balsamiche o più semplicemente perché necessitiamo di qualcosa che ci faccia scaricare lo stress e la tensione procurati dall’attività che stiamo mettendo in pratica. L’università israeliana ha voluto tentare di comprendere il collegamento tra l’eccessiva masticazione ed il mal di testa ed ha preso in considerazione un gruppo di 30 adolescenti che consumavano chewing gum in quantità elevate e che soffrivano di emicrania e cefalea tensiva.

Per verificare quelle che erano le loro ipotesi, gli scienziati hanno fatto la cosa più semplice e forse scontata: hanno vietato ai 30 ragazzi di consumare gomme da masticare per un mese intero. Sapete cosa è successo? Ben 26 giovani su 30 hanno mostrato una riduzione significativa degli episodi di cefalea e emicrania. Lo studio condotto dai ricercatori del Meir Medical Center è stato pubblicato sulla rivista di settore Pediatrics Neurology.

Per avere ulteriori prove del collegamento tra il masticamento della gomma ed il mal di testa, gli scienziati hanno chiesto ai ragazzi di cominciare nuovamente a consumare chewing gum: l’emicrania è tornata immediatamente. Questo dipende dal fatto che la contina masticazione stressa l’articolazione tra la mandibola e la zona temporale del cranio, dando vita al mal di testa. Un consiglio: se vi sentite stressati, provate una camomilla o uno di quei pupazzi antistress che si possono trovare in vendita dovunque. Di sicuro eviterete ulteriori problemi di salute.

Fonte | Pediatrics Neurology

Photo Credit | Thinkstock

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