Farmaci equivalenti, efficacia assicurata?

di Valentina Cervelli 1

Farmaci equivalenti, efficacia assicurata? Cerchiamo di rispondere a questa domanda vedendo come in questo caso anche i costi dei principi attivi entrino in gioco, facendo pendere l’ago della bilancia verso una considerazione positiva degli stessi.

Ci facciamo aiutare in tal senso dall’ultimo sondaggio della Doxa, che si è occupata proprio di valutare il rapporto degli Italiani con i farmaci equivalenti. Essi sono effettivamente validi al pari di quelli di marca. Ma fino ad ora, a quanto pare, gli italiani non erano convinti della loro efficacia. Complice la crisi e la necessità di curarsi ad un prezzo più basso rispetto a quello di un tempo l’utilizzo di tali medicinali è cresciuto davvero esponenzialmente rispetto al passato.

Interrogati generalmente sulla sanità italiana, i cittadini hanno sottolineato il bisogno di eliminare lo sperpero di risorse utili all’interno del sistema sanitario tentando al contempo di favorire una maggiore prevenzione delle principali malattie. Non è una novità che il Sistema Sanitario Nazionale necessiti di una riorganizzazione. Secondo gli italiani che hanno risposto alle domande dell’indagine Doxa, tali medicinali dovrebbero essere maggiormente pubblicizzati. Sia che si parli del farmaco equivalente del viagra per i problemi di erezione, sia che si cerchino medicinali equivalenti per patologie e disturbi più o meno gravi. Sebbene in crescita, infatti, di farmaci di questo genere si parla ancora poco, limitando e di molto le possibilità di cura delle persone che non si possono permettere di pagare determinati tipi di ricetta.

Il mercato di questa tipologia di medicinali è ancora in espansione e non tutte le patologie sono coperte dagli stessi. Sarà necessario quindi un maggiore impegno da parte delle case farmaceutiche. Solo in questo modo sarà possibile effettivamente contrastare quella che può essere definita la “lobby del farmaco di marca” e dare la possibilità ad ogni persona di curarsi adeguatamente anche se non fortunata dal punto di vista economico.

Photo Credits | Goodluz / Shutterstock.com

Commenti (1)

  1. Esiste davvero la lobby dei farmaci griffati. Quanto al risparmio del Sistema Sanitario si tratta di una vera e propria “sola”. Il risparmio delle regioni esiste solo sulle specialità; chiedete a qualche farmacista… (v. anche “Storie di ordinaria salute”). C’è anche da dire che i generici non sono uguali alle specialità, sono bio-equivalenti e con scarto di attività.

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