Farmaci essenziali, come garantire accesso alle cure?

di Valentina Cervelli Commenta

Come garantire accesso alle cure a tutti in caso di farmaci essenziali? Più il tempo passa e più ci si rende conto che alcuni medicinali che potremmo definire salvavita stanno diventando sempre più onerosi per i pazienti a causa delle politiche messe in atto dalle case farmaceutiche. Come fermare questo trend?

Se ne discuterà il prossimo 28 aprile grazie ad un convegno che verrà promosso dal Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un incontro che porterà le eccellenze del campo medico a discutere di come garantire ai malati l’assistenza necessaria per qualsiasi malattia. I farmaci essenziali vengono messi al centro dell’attenzione per comprendere come gli atenei, la ricerca indipendente ed organi come l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco ed i suoi corrispettivi in tutto il mondo possano creare in caso di necessità un’organizzazione alternativa, anche lavorando sui sistemi di valutazione,  che consenta l’accesso ai medicinali a prescindere dai prezzi fissati dalle cause farmaceutiche e dagli sprechi che avvengono, nonostante si cerchi di evitarli, nell’ambito della ricerca medica.

Vi sono malattie per le quali la stessa infatti va molto veloce e rimane focalizzata: un esempio? L’HIV. Ma di contro, ad esempio, la strada verso la giusta assistenza per ciò che concerne l’approccio terapeutico essenziale in caso di epatite C, malattie croniche e tumori è tutt’altro che spianata. E secondo gli esperti, buona parte della colpa risiederebbe nel prezzo dei medicinali, e non solo nei paesi poveri. Come contrastare quindi tale problematica? Una delle soluzioni delle quali si discuterà riguarda la definizione di politiche di accesso universale ai farmaci essenziali: e la lista creata in tal senso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è sembrata essere efficace per individuare quei medicinali sui quali è necessario lavorare. Ecco le priorità:

  • Mettere in atto  accordi internazionali di cessione di licenza per la produzione di versioni generiche di farmaci sotto brevetto
  • Rendere possibile la registrazione di nuove molecole all’interno di programmi pubblici internazionali
  •  Nuove politiche di accesso ai farmaci essenziali di tipo globale.

La speranza è quella di riuscire a costruire un sistema funzionante che possa regolarizzare ogni punto.

Photo Credits | wavebreakmedia / Shutterstock.com

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