Malattie reumatiche, 4 regole da seguire in vacanza

di Valentina Cervelli Commenta

Sono 4 le principali regole da seguire in vacanza in caso di malattie reumatiche.  Come aiuta a comprendere l’ Osservatorio APMAR (Associazione Persone con Malattie Reumatiche) bastano semplici accorgimenti per poter viaggiare e divertirsi senza problemi.

1. Esposizione al sole moderata

L’esposizione al sole è uno di quei fattori da controllare con attenzione. Per quanto possa fare piacere passare del tempo in spiaggia ad abbronzarsi, se si soffre di malattie reumatiche, a seconda della patologia specifica, è necessario regolare con attenzione il tempo che si passa sotto le radiazioni. E’ consigliabile verificare con il proprio medico i tempi più adeguati e le protezioni da utilizzare.

2. Fate nuoto se possibile

Se si sta organizzando una vacanza in montagna non vi è problema, ma in caso si opti per soluzioni che coinvolgono una piscina o l’acqua del mare fare del nuoto può apportare numerosi benefici all’organismo del paziente. Più in generale è consigliato evitare la sedentarietà: è bene condurre dell’attività fisica tenendo conto delle proprie condizioni.

3. Alimentazione sana

E’ come sempre indicato favorire un’alimentazione sana, prediligendo cibi appartenenti alla dieta mediterranea piuttosto che cibi pesanti da digerire e bevande alcoliche, le quali possono interferire in modo negativo con i farmaci che si assumono.

4. Non partite senza consulto del reumatologo

E’ importante che prima della partenza, qualsiasi sia la destinazione, il reumatologo possa eseguire un check up completo consigliando il da farsi.  Come spiega il dott. Mauro Galeazzi, Presidente Eletto della SIR (Società Italiana Reumatologica):

Il malato reumatico è molto fragile ma per questo non deve vivere limitando le possibilità di svago e relax tenendo però conto di poche principi fondamentali. Il primo riguarda la varietà delle patologie reumatiche: non sono tutte uguali e ciò che fa bene per una potrebbe non far bene per altre. Il secondo è che non tutti i malati della stessa patologia sono uguali: la stessa malattia può manifestarsi con diversi livelli di gravità, può accompagnarsi a diverse complicazioni e a diverse comorbidità (coesistenza di altre malattie) ed infine spesso anche i farmaci utilizzati sono diversi.

 

Fonte | APMAR

Photo Credits | wavebreakmedia / Shutterstock.com

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