Hiv/Aids, un’applicazione smarthpone per i malati in terapia

di Valentina Cervelli 3

 Talvolta l’assistenza ai pazienti malati o all’informazione in merito ad una particolare malattia passa per la tecnologia. Ed in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids che si celebrerà il prossimo 1 dicembre non si può fare a meno di parlare  di una delle iniziative che la correderanno sul nostro territorio. Parliamo di HIV-Bookmark,  app che verrà lanciata dal Network persone sieropositive Italia Onlus.

Si tratta di  una applicazione totalmente gratuita e sviluppata per le maggiori piattaforme smartphone ( Android, iOS, Rim e Simbyan, n.d.r.) e dedicata ai pazienti affetti da Hiv. L’Onlus, che da anni si occupa di tutte le problematiche legate alla malattia ha deciso di mettere a punto, patrocinata dalla Abbott, uno strumento che fosse di reale utilità per i malati, ed ha deciso di farlo sfruttando le risorse tecnologiche che l’informatica possiede.

Come spiega in un comunicato:

In Italia le persone che possiedono uno smartphone sono ben 20 milioni, circa un terzo dell’intera popolazione della Penisola. Di certo uno degli eventi che ha cambiato il mondo dei cellulari è quello delle App. Da qui nasce l’idea di realizzare l’applicazione Hiv Bookmark, uno strumento di supporto utile, intimo e personale per gestire con un mezzo moderno e tecnologico la propria condizione.

Attraverso l’applicazione si può creare, in base alle necessità un determinato profilo, singolo o multiplo, che dia modo al malato di inserire tutti i dati relativi alle proprie cure. Una vera e propria agenda tarata in modo tale da avvertire il malato ogni qualvolta deve prendere la propria terapia o recarsi dal medico per accertamenti. Non solo, il sistema è tarato anche per ricordare le quantità e le dosi dei farmaci antiretrovirali che i pazienti sono costretti a prendere. Tra le varie funzioni anche quella di allerta di “fine farmaci” per dare modo alla persona di provvedere alla prescrizione in tempo.

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Fonte: La Stampa

 

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