Con l’introduzione in chirurgia di tecniche avanzate, tali da permettere di eseguire interventi complessi con strumenti di precisione riducendo i rischi legati all’intervento, il mondo della medicina ha fatto davvero passi da gigante. Grazie all’intuizione del chirurgo americano Nicanor Isse, professore presso l’ University of California, a Los Angeles, sono stati realizzati i primi sistemi che utilizzano la tecnica endoscopica e sempre grazie a lui questa metodologia è stata utilizzata anche dalla chirurgia estetica.

Amata dalle star dello spettacolo, ma apprezzata anche dalle donne comuni, la chirurgia estetica permette di correggere qualche piccolo difetto e grazie all’innovazione tecnologica, oggi, è possibile ottenere, ad esempio, il profilo desiderato senza doversi sottoporre a pesanti interventi e, a volte, senza nemmeno bisogno del bisturi. Per attenuare le rughe e i segni d’espressione, primi testimoni del tempo che passa, non si è più obbligati a ricorrere al lifting, ma vi è una nuova tecnica, Silouette-Lift che grazie a delle endosuture, in meno di 45 minuti garantisce un ottimo risultato.

Il sistema alla base di Silouhette-Lift è composto da alcune strutture endoscopiche che aderendo ai tessuti, consentono di riposizionarli per correggere gli inestetismi del volto e, il tutto, grazie ad un filo. Infatti, sottopelle viene inserito un filo in polipropilene 3/0,  un materiale biocompatibile con il corpo umano, già impiegato in altri rami della chirurgia, che possiede alcuni elementi per ancorarsi ai tessuti.

Questo strumento, che secondo alcuni ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel campo della chirurgia estetica, è destinato a uomini e donne che desiderano correggere i piccoli difetti del volto, come rughe, segni d’espressione, ma anche i primi cedimenti dell’ovale, del collo e delle guance senza dover però ricorrere al lifting tradizionale che prevede un intervento più complesso.

L’intervento viene svolto in anestesia locale e dura circa 45 minuti e consente di ridurre al minimo i disagi post-operazione. Per inserire i fili è necessaria solo una piccola incisione nell’ area temporale, di circa 2 cm, effettuata spesso all’attaccatura dei capelli così da essere ancora meno visibile, a posizionamento avvenuto, i “coni” presenti sul filo, che permettono un solido ancoraggio a 360 gradi, consentono al filo di raggiungere la giusta tensione e rimanere in posizione, fino al riassorbimento, per sorreggere i tessuti. Si tratta di un’operazione assolutamente indolore che, al massimo, potrebbe causare un piccolo edema per una settimana.

L’effetto dell’intervento è naturale e duraturo, ma tuttavia le suture Silouhette-Lift sono indicate solo per interventi estetici che riguardano per la parte centrale e il terzo inferiore del viso e per correggere piccoli inestetismi.  Se i tessuti sono sovrabbondanti o le imperfezioni più evidenti o estese, in questo caso però è necessario adottare   il lifting classico.

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare la lista degli specialisti che praticano questa tecnica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>