Che cos’è la sindrome da accento straniero?

di Paola 4

 

La Fas (Foreign accent syndrome) è una malattia rara che colpisce il cervello, generalmente in seguito ad un ictus, le cui conseguenze consistono in un’alterazione dell’accento d’origine che porta ad acquisire spontaneamente la pronuncia di una lingua straniera.

 

I casi di sindrome da accento straniero registrati in tutto il mondo sono pochissimi, ed è così raro sviluppare questa patologia che ogni nuovo fenomeno attira subito l’attenzione scientifica degli esperti.
Recentemente si è verificato in Canada l’episodio di una donna che. colpita da ictus, ha iniziato a parlare con un accento diverso.
Si tratta del primo caso accertato nel Paese e ha destato grande curiosità non solo tra gli studiosi ma anche tra la gente comune.


La paziente affetta da Fas vive nel sud dell’Ontario. La sua famiglia ha notato un cambiamento di accento circa due anni fa, nel corso di una convalescenza per riprendersi da un ictus.
La pronuncia della donna, benchè non sia mai entrata in contatto con le Maritimes del Canada, nè con parlanti della zona, presentava inflessioni dialettali proprie di quell’area.
I familiari hanno chiarito soltanto ora un mistero altrimenti inspiegabile, contattando per avere spiegazioni del fenomeno i medici dell’unità operativa per gli ictus dell’ospedale di Hamilton.
Il caso è subito passato ai ricercatori del programma McMaster’s Cognitive Science of Language.

 

Generalmente il cambiamento di accento si verifica da una lingua madre ad una lingua straniera ufficiale.
Accade, quindi, che un inglese inizi a parlare con accento spagnolo, un francese con pronuncia inglese e così via di seguito.
La particolarità di questo caso, invece, è che si tratta di variazioni dialettali.
Una rarità nella rarità, insomma, che ha aperto la possibilità di ulteriori studi sulla malattia.
L’esperta in scienze cognitive dell’università McMaster, Alexandre Sévigny, ha trovato il caso molto interessante sotto il profilo della ricerca medica:
E’ un caso affascinante, perché questa donna non ha mai visitato le Maritimes, né è stato mai esposta all’accento dell’East Coast.
La sua famiglia ha radici danesi ed irlandesi e i suoi genitori non hanno mai vissuto al di fuori del Sud dell’Ontario.
L’analisi del caso è stata pubblicata sul Canadian Journal of Neurological Sciences, aggiungendo un ulteriore tassello alla complicata interpretazione della malattia.
Spesso se i medici non chiedono esplicitamente ai familiari dei pazienti di riportare qualsiasi cambiamento nell’accento, la patologia passa inosservata ed è difficile reperire persone affette per studiare meglio la sindrome ed effettuare analisi comparative tra più soggetti, al fine di far luce su questo strano fenomeno.

 

Commenti (4)

  1. per essere una malattia non e niente male.. come vorrei avere un perfetto accento inglese!!!

  2. Egregia redazione di medicinalive, nel 2003, ho subito un trauma cranico con frattura cranica, stato comatoso, 1 edema cerebrale, 2 ematomi cerebrali, tre interventi al cervello, di cui uno per riposizionamento di lembo cranico.
    All’uscita dall’ospedale, dopo tre mesi, ero affetto da afasia grave, gradualmente e parzialmente regredita, ma mi e’ rimasta questa cadenza straniera, infatti tutte le volte che parlo con persone che non conosco, mi pigliano per uno straniero, quando io sono nato e vissuto in italia.
    Leggendo che e’ una malattia rara, vorrei sapere chi posso contattare per dare il mio contributo allo studio e alla ricerca sulla stessa.
    Sicuro di avere una Vostra solerte risposta,
    Vi porgo i miei pi’ distinti saluti.
    In fede:
    Scarnera Francesco
    —————————–

  3. Buonasera vorrei segnalare il caso di una paziente che in seguito a ictus , ha avuto la sindrome dell’accento straniero.
    La paziente sarebbe disponibile a presentare il suo caso per eventuale studio, si trova in italia a cosenza.
    resto in attesa.
    grazie Anna

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