Batterio Killer: per l’OMS un ceppo sconosciuto

di Cinzia Iannaccio Commenta

Batterio killer: secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) il ceppo individuato in Germania di Escherichia Coli è nuovo, non era mai stato isolato finora. L’annuncio è arrivato nelle scorse ore direttamente da Aphaluck Bhatiasevi, portavoce dell’organizzazione sanitaria internazionale, che ha confermato l’aggressività del batterio in questione, non solo per la sua tossicità, ma anche a causa della resistenza agli antibiotici più comuni utilizzati in questi casi. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha confermato l’Escherichia coli  come agente responsabile, ma in un suo sierogruppo molto particolare.

A conferma anche i risultati provenienti dall’Istituto di genetica di Pechino, cui erano stati inviati dei campioni di DNA. Ne è emerso che il ceppo del batterio killer in questione sembra avere caratteristiche simili ad una forma individuata in passato in Africa centrale. Nel frattempo, i casi di sindrome emolitico-uremica (SEU) e enteroemorragica E. coli (EHEC) continuano a crescere, non solo in Germania. Sono 10 infatti i paesi afferenti all’OMS Europa che hanno segnalato dei casi: Austria (SEU 0, EHEC 2), Danimarca (7, 7), la Francia, (0, 6), Olanda (4, 4), Norvegia, (0, 1), Spagna, ( 1, 0), Svezia (15, 28) e Svizzera (0, 2) e Regno Unito. (2, 1). Sembra che il batterio abbia oltrepassato anche l’oceano con due casi accertati negli Stati Uniti. Secondo i dati attuali dal 31 Maggio in Germania sono morte 9 persone a causa della SEU (Sindrome emolitico-uremica) e 6 di enteroemorragica E.Coli. Un morto anche in Svezia e tantissimi ricoverati che necessitano di cure intensive, compresa la dialisi. Il totale ad oggi è di 1.614 casi segnalati.

Non sono chiare le cause e, come si continua a ripetere, ma l’allerta è alta. Numerose indagini stanno cercando di comprendere l’origine del focolaio di epidemia, ma senza certezze. Nonostante non si sia ancora trovata una corrispondenza, le autorità sanitarie internazionali cercano di rassicurare: non è raccomandato alcun blocco o restrizione commerciale.

Altre notizie correlate:

Epidemia di Escherichia coli: i cetrioli non c’entrano
Epidemia di Escherichia coli, 10 vittime e diffusione in mezza Europa
Cetrioli, non c’è rischio per l’Italia

[Fonte: Agi, OMS]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>