Trapianto di midollo, sempre più sicuro

di liulai 13


Il trapianto di midollo osseo è sempre più dìffuso, sempre più sicuro, e in grado di guarire un numero sempre crescente di malattie. Giungono notizie molto confortanti da Firenze, dove l’EBMT (European Group for Blood and Marrow Transplantation) si è riunito per il suo congresso annuale. Ogni anno nel mondo si eseguono più di 30.000 trapianti autologhi e 5.000 allogenici (da donatore), il 10% in più ogni anno; nel 2006 in Italia si sono fatti 3.000 trapianti autologhi e 1300 allogenici.

E l’elenco delle malattie per cui viene praticato l’SCT (trapianto di cellule staminali emopoietiche) è in rapido aumento: molti tipi di tumori (soprattutto mieloma multiplo e linfoma non-Hodgkin), ma anche altre malattie come amiloidosì, talassemia, problemi del metabolismo. Spiega il professor Dietger Niedenvieser, presidente EBMT.


“Il midollo osseo contiene molte cellule staminali, che maturano nel midollo e poi vanno in giro nel sangue. Quando si fa il trapianto, si distruggono prima le cellule malate con irradiazione o chemioterapia, e poi si infondono nuove cellule sane. Il trapianto di midollo osseo si fa da 1 anno: all’inizio, quasi tutti i pazienti morivano, oggi riusciamo a guarirne fino al 90%”

Il trapianto di midollo osseo è, al momento, l’unico trattamento in grado di guarire molte patologie. Ed è anche molto più sicuro per i pazienti più anziani: basti pensare che qualche anno fa il limite massimo di età era 40 anni, oggi siamo arrivati a 75.

Commenti (13)

  1. Ho un aplasia midollare grave, sarò curata con i sieri (penso si dica così ) spero che non arrivi mai a servirmi un trapianto.
    Comunque navigando in internt ho letto un articolo del ” LA RICERCA ” del 2003 in questo articolo si parla di un metodo + sicuro per il trapianto dice : se l’innesto di cellule T è ridotto al minimo prima del trapianto, la reazione di rigetto è eliminata, anche se i pazienti sono a rischio di infezione. Non so se è vera questa cosa, e se in italia sono arrivate queste soluzioni, sono i ricercatori dell’UT southwestern Medical Center di Dallas…….non ho scritto tutto, l’articolo parla di altre soluzioni…….voi sapete qualcosa?

  2. vorrei sapere qual’è il miglior centro per trapianti di midollo osseo. Grazie

  3. Vorrei sapere qual’é il miglior centro italiano per il trapianto di midollo osseo allugenico. Se possibile rispondere all’indirizzo:”[email protected]”.
    Grazie infinite.

  4. @ janet:
    @ janet:

  5. sono affetta da mielofibrosiidiopatica e vorrei sapere di piusulle cure o su i trapiantati di midollo osseo per questa malattia

  6. buongiorno a tutti mi chiamo laura mio padre forse dovra effettuare un trapianto di midollo osseo,per mieloma multiplo se non fosse compatibile il fratello,io che sono la figlia e ho 24 anni potrei donarglielo? vorrei aiutarlo mi hanno detto i dottori che per la donazione dei figli verso i genitori è piu rischioso perche?

  7. Ciao roberto. Ho trovato il tuo messaggio mentre cercavo notizie sul trapianto xché sono donatrice e oggi mi hanno chiamata…qualcuno in inghilterra ha un’alta compatibilitá con me. I dubbi sono tanti e anche il mio viaggio comincia qui, nel senso opposto al tuo. La felicitá di poter aiutare qualcuno e la paura di farlo vanno di pari passo. Penso solo a quello che mi ha dato finora la vita. Forse é giunto il momento di dare qualcosa in cambio. Vi auguro tutto il bene del mondo.
    Barbara

  8. scusa valerio ma sono cosi in confusione che ti ho chiamato roberto! Comunque il messaggio era per te…

  9. @ Valerio Maussier:
    Ciao Valerio,
    mi chiamo Alessandro ho 38 anni e anche a me come a tua moglie hanno diagnosticato Mielofibrosi nel 2001.
    Come stà andando??
    Dopo mille cure in questi anni Oncocarbite,interferone,vercite e da due anni che stò provando una cura sperimentale,ieri mi hanno chiamato da Pavia dove sono in cura e mi hanno comunicato la loro intenzione di smettere il farmaco che attualmente prendo perchè non ci sono più benefici e hanno fissato un appuntamento con il centro trapianti.
    Sono un pò preoccupato,lunedi ci incontreremo per un colloquio.
    I miei fratelli,da esami fatti 3 anni fa,sono compatibili al 50%..
    Tanti auguri a tua moglie!!
    ale

  10. Ciao Ale + Barbara,
    Le cose stanno andando bene. Siamo ora al giorno 150 dal trapianto ed ogni giorno che passa e’ un passo avanti verso la speranza e la rinascita. Se vuoi un po’ di dettagli saro’ felice di scambiare con te un po’ di informazioni sul trapianto fatto da Alicia. Certo la cosa e’ lunga e la convalescenza sembra una serie di tunnels, ma c’e’ certamente luce alla fine. Il centro di Genova e’ un posto spettacolare per tecnologia medica e qualita’ professionali e umane delle persone che ci lavorano. Ho conosciuto molte persone con trapianto aploidentico (50%), ovviamente ogni caso ha le sue peculiarita’ e non si puo’ generalizzare. Nel nostro caso l’importante e’ stato prendere il coraggio a due mani e non perdere ulteriore tempo seguendo il consiglio del medico, che per il caso di Alicia era nettamente in questa direzione.

    Barbara: ti ringrazio per il tuo messaggio.Persone come te , con la tua generosita’ e vocazione verso gli altri dovrebbero essere un esempio per tutti
    Val

  11. sono marietta ho 55 anni e nel 2010 mi e stato diagnosticato un plasmacitoma al sacro,ho fatto radio e chemio con velcade ed ora il mio ematologo vista la risposta positiva alla cura mi ha conssigliato il trapianto autologo,io sono titubante,cerco informazioni ed esperienze vissute,se potete datemi notizie…grazie

  12. gennaro. La Trombofilia è una malattia del sangue, che provoca coaguli improvvisi, può manifestarsi in varie parti del corpo,o far perdere gravidanze..SE UNA PERSONA AFFETTA DA QUESTA MALATTIA RICEVE IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO,PUò GUARIRE?

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