Ipmn ed Ipmn branch duct, cosa sono?

di Cinzia Iannaccio Commenta

La diagnosi di neoplasia intraduttale mucinoso papillare (IPMN) del pancreas è sempre più un riscontro frequente. La gestione di questi tumori, che si manifestano simili ad una ciste può essere complicata. Ecco cosa occorre sapere al riguardo.

Cos’è una neoplasia mucinosa papillare intraduttale o IPMN?

La Neoplasia mucinosa papillare intraduttale è un tipo di tumore che cresce all’interno dei dotti pancreatici (intraduttale) ed è caratterizzata dalla produzione di un liquido denso (mucinoso) al suo interno. Sostanzialmente si tratta di un tumore benigno, ma che può evolvere in una forma maligna e aggressiva di tumore al pancreas. Il raffronto può essere fatto con i polipi del colon: in ambedue i casi, laddove possibile nell’ottica rischio/beneficio, si asportano, prima che evolvano negativamente.

Quanti tipi ne esistono?

I patologi sono soliti distinguere questa neoplasia in due grandi gruppi: quelli associati ad un tumore aggressivo e quelli non associati. Questa distinzione è fondamentale per la prognosi. In caso di resezione chirurgica di un IPMN non invasivo, la guarigione si stima superiore al 95%. In caso contrario è meno buona, ed ad una sua definizione più specifica è legata ad una ulteriore suddivisione clinica, in base al grado di aggressività.

 

IPMN branch duct (condotto di derivazione)

Una neoplasia mucinosa papillare intraduttale si forma nel dotto pancreatico principale o in una delle sue diramazioni (condotto di derivazione o Branch Duct). Questi ultimi sembrano essere meno invasivi e dunque meno pericolosi, ma più difficili da trattare chirurgicamente.

 

Leggi anche:

Cancro al pancreas | MedicinaLive

Ipmn branch duct , quale cura?

 

 

 

 

Fonte

Photo Credits | designer491 / Shutterstock.com