Onko sure, diagnosi tumori con esame del sangue: risponde l’esperto

di Cinzia Iannaccio 4

 Onko sure è un test diagnostico poco invasivo che si effettua con un semplice esame del sangue e che, a detta della società produttrice sarebbe in grado di scovare in fase precoce ben 15 tipi di cancro. Ce ne chiede chiarificazioni una lettrice nella nostra rubrica “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive”. Questo il quesito:

“Ho letto su Internet che attualmente è possibile eseguire un esame del sangue per poter rilevare la presenza di tumori. Trovandomi nell’età critica (52 anni) ed avendo da qualche tempo un “fastidio” nella parte destra del corpo, in corrispondenza del seno, vorrei sapere, cortesemente, dove si effettua questo esame chiamato ONKO SUR. Ringraziando per la cortese risposta porgo. Distinti saluti.”

Risponde il dottor Carlo Pastore oncologo e chemioterapista:

 “Gentile Sig.ra, ad oggi ancora non risulta disponibile un test completo certamente affidabile al 100% di prevenzione o diagnosi precoce oncologica su sangue. Vi sono in essere molti tentativi in tal senso ma l’arma migliore resta ancora caratterizzata dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce con controlli periodici strumentali ed ematochimici nonché interventi migliorativi di stile di vita ed ambiente circostante. Gli stessi noti markers tumorali (analisi del sangue, i test ematochimici ndr) non hanno una sensibilità ed una specificità del 100% tranne poche eccezioni quale ad esempio il PSA per i soggetti di sesso maschile.

Volendo stilare un panel piuttosto completo di controlli da intraprendere dopo i 40 anni di età si possono annoverare EGDS e pancolonscopia (ogni 5 anni, salvo problemi intercorrenti), per la donna ecografia e mammografia annuali nonché PAP test annuale, rx del torace in due proiezioni (ogni anno se fumatori, ogni 2 se non), ecografia addome – pelvi annuale, esami completi del sangue annuali. Per il sesso maschile PSA a cadenza annuale. Importante affidarsi ad un medico che detti la cadenza valutando eventuali mutamenti della condizione generale che necessitino di ulteriori approfondimenti mirati”.

Il percorso consigliato è quindi quello solito. Specialmente nel caso di un fastidio al seno destro, è opportuna una visita senologica con mammografia e/o ecografia. Sono molto più affidabili di eventuali test del sangue. Ma nel dettaglio cos’è questo Onko sure?

Se ne è parlato molto nei mesi scorsi, in febbraio: è un test di laboratorio messo a punto dalla Radient Pharmaceutical che si distingue da altre indagini similari perché rilevatore di frammenti di proteine, chiamati FDP, frutto della degradazione del fibrinogeno dovuta allo sviluppo di cellule tumorali. Sarebbe indicativo di tumori importanti come quello al colon, al seno, al fegato o al polmone.

Si legge però nel sito di riferimento:

“Come per altri prodotti di diagnostica del cancro, i risultati dei test positivi e falsi negativi potrebbero rappresentare un rischio per la salute del paziente: il medico in seguito ai risultati del test Onko-Sure deve verificare con altre modalità diagnostiche clinicamente rilevanti. Mentre il kit Onko-Sure ™ è utile per diagnosticare se un paziente ha il cancro, il medico curante deve utilizzare altri metodi di prova per determinare e confermare il tipo di cancro coinvolto.”

Il kit è comunque venduto attraverso dei distributori a laboratori specifici e di riferimento a cui laboratori sul territorio o i medici possono rivolgersi, ma come si legge nel sito stesso, non esistono cliniche private o strutture pubbliche che al momento offrono questa indagine diagnostica Onko sure, di ricerca a tutto tondo del cancro.

Oggettivamente questo test è stato approvato dalla FDA statunitense per rilevare le recidive del tumore al colon dopo il trattamento e sembra efficace nella diagnosi precoce di altre forme di cancro (ovaio e stomaco in primis), ma come ha affermato il dottor Pastore parlando in generale, neppure questo test è stato testato su vaste popolazioni al punto di dire che sia veramente efficace in termini di riduzione della mortalità. Non si può quindi ancora considerarlo utile come screening per la popolazione sana e generale (magari!), ma eventualmente solo in casi specifici e strutturati consigliati dal medico, per i quali esistono ben altri test già noti e diffusi sul territorio.

Un esempio su tutti per il tumore al seno sono ad esempio i test genetici di ricerca del Brca1 e 2, (vedi caso Angelina Jolie) affidabili e sicuri, ma comunque suggeribili solo ad una popolazione limitata, ovvero con familiarità a questa stessa anomalia. Spiega ancora il dottor Carlo Pastore:

 “I test di BRCA1 e 2 sono altra cosa. Tali test si impiegano se c’è una spiccata familiarità accertata per neoplasia mammaria e/o ovarica. Se il test è positivo la possibilità di ammalare è elevata. Resta sempre però il problema etico della certezza o meno: anche il test positivo non implica la certezza del 100% di ammalare essendo le patologie tumorali a penetranza variabile e quindi soggette ad una interazione tra l’ambiente genetico interno dell’organismo ed i fattori esterni. Si apre quindi la questione: quanto è giusto saperlo e vivere con la paura di ammalare se non si ha poi la certezza assoluta?”

Un quesito interessante sul quale torneremo. Ringraziamo la nostra lettrice per averci permesso di approfondire questa tematica. Se avete altri quesiti da porre ai nostri esperti riempite il form all’interno della nostra rubrica: “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive”. Per contattare invece l’oncologo e chemioterapista Carlo pastore, visitate il sito: www.ipertermiaitalia.it

Qui il sito Onko sure.

Foto: Gettyimages

 

 

 

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