Sindrome Sudek alla mano, quale terapia?

di Cinzia Iannaccio 1

 La sindrome di Sudek è una complicanza dovuta all’immobilizazione di un arto in seguito a frattura. Cosa fare? Quale terapia? Leggiamo il quesito giunto alla nostra redazione per i Consulti Online e la risposta dell’ortopedico.

Richiesta di Consulto Medico

“Buonasera, ad agosto ho subito un trauma alla mano sinistra il cane che avevo al guinzaglio mi ha strattonata,mi sono recata al p.s. Dove non mi sono state riscontrate fratture ma visto che il mio terzo dito era piuttosto piegato e dolorante mi è stata applicata una doccia da tenere per 5-7 gg. Da togliermi da sola passati i giorni prescritti, dopo 5 gg. Ho tolto tutto perché avevo dei fortissimi dolori e la mia mano era gonfiata in modo esagerato mi sono recata nuovamente in p.s. Dove mi è stato detto che non era più di loro competenza ho contattato quindi un ortopedico che mi ha prescritto del laser bacinelle galvaniche antinfiammatori più passavano i gg e più che la mano gonfiava i dolori diventavano fortissimi la visita successiva l’ortopedico mi ha diagnosticato una sindrome di sudeck ho iniziato così una cura di iniezioni di calcio e vitamina d orale, ma il tempo passava e la cosa peggiorava sono stata ricoverata nel reparto di riabilitazione dove mi è stata fatta un’anestesia dell’arto per vedere di bloccare la funzione del sistema nervoso simpatico ed ho iniziato una lunga e dolorosa riabilitazione, il polso e il palmo della mano hanno reagito abbastanza bene resta il problema grande delle dita che sono rigide a livello della capsula articolare e alla terza falange i dolori sono un po’ diminuiti ho subito altre due anestesie riabilitazione in studio e a casa continuo a prendere integratori per edema ma le dita sono sempre rigide ormai sono passati tanti mesi 4 per la’ esattezza sono stanca di stare male di sentire dolore devo riprendere la mia vita grazie.”

 

Specializzazione Ortopedia e Medicina dello Sport

Tipo di Problema Sindrome di sudek

La risposta è affidata al  professor Francesco Bizzarri specialista in ortopedia e traumatologia, medico dello sport, dipendente dell’Università di L’Aquila e presidente nazionale della Società Italiana di Ginnastica Medica:

“La Sindrome di Sudek altro non è che una osteoporosi da non uso e spesso e volentiri è una complicanza post tutore in gesso più dell’arto inferiore ma anche di quello superiore. Sicuramente la terapia ricalcificante è importante ma per lunga gittata 6 mesi,se la pz è in menopausa la terapia ricalcificante la deve fare in maniera continuativa.Mi pare di capire che deve esserci anche una problematica artrosica delle articolazioni delle dita delle mani che quindi hanno subito con l’immobilizzazione anche una rigidità..continui la FKT.Saluti Francesco Bizzarri  338/5665050.”

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Per altri quesiti potete consultare la nostra pagina: “Chiedi all’esperto, consulti online su Medicinalive“.

 

E’ necessario sottolineare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

Foto: Thinkstock

 

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