Cancro anale, via libera al Gardasil come vaccino

di Valentina Cervelli Commenta

Il Gardasil è stato approvato per la prevenzione del cancro anale. A breve in commercio, grazie alla decisione della Commissione Europea potremmo utilizzare il vaccino quadrivalente contro l’HPV per evitare una malattia cancerosa in costante aumento.

Il cancro anale è, come avrete immaginato, collegato proprio all’infezione da papilloma virus. Alcuni ceppi di questo agente patogeno infatti possono portare allo sviluppo di malattie oncologiche con lo stesso meccanismo con quale sono in grado di scatenare nelle donne il tumore del collo dell’utero. Si tratta di un problema che riguarda sia gli uomini che le donne. Purtroppo uno dei più gravi motivi alla base della diffusione dell’HPV e delle sue conseguenze riguarda proprio la scarsa attenzione portata in merito al contagio, non solo tra le donne ma anche tra gli uomini.

Grazie al via libera ottenuto ora Gardasil viene autorizzato dai 9 anni di età per la prevenzione del cancro della cervice uterina e delle lesioni genitali precancerose e per la prevenzione dei condilomi genitali correlati a specifici ceppi di HPV nei maschi e nelle femmine. Si tratta davvero come sostengono gli esperti di uno strumento di prevenzione unico nel suo genere per il cancro anale. La speranza è che questo porti a delle politiche di vaccinazione di un certo livello per entrambi i sessi. E’ necessario rivedere in tal senso l’intero sistema: va sottolineato come al momento non siano presenti nei sistemi sanitari nazionali degli screening di routine o programmi di prevenzione per il tumore dell’ano. Lo studio che ha dato il via libera alla commercializzazione ha riguardato un campione di 598 uomini tra i 16 ed i 26 anni che hanno ricevuto le tre dosi di vaccino entro un anno dall’arruolamento per la ricerca. L’efficacia del Gardasil è stata riconosciuta nella prevenzione generale sia nella popolazione sana eterosessuale che omosessuale.

La parola d’ordine è prevenzione. Grazie al vaccino sarà possibile evitare spiacevoli conseguenze derivanti dal contatto con il papilloma virus.

Photo Credit | Thinkstock

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