Influenza, è allarme: arriva la svizzera

di Valentina Cervelli Commenta

L’influenza è nel pieno del suo picco, come la popolazione sta sperimentando. E non solo: è in arrivo un nuovo ceppo non contenuto nel vaccino antinfluenzale 2014-2015 che rischia di farci compagnia fino all’arrivo della primavera.

L’influenza “svizzera”, così è stata definita per via della sua provenienza, sembra sarà con noi fino almeno a metà marzo. E se i ceppi Texas e California hanno già mostrato di essere in grado di mettere in pericolo la salute dei pazienti, il manifestarsi di questo virus non fa altro che confermare quanto sia necessario difendersi in tutti i modi possibili dalle epidemie influenzali invernali.

Soprattutto perché i primi casi registrati sembrano mostrare una certa virulenza dell’agente patogeno in un contesto nel quale le persone non possono contare su una specifica protezione immunitaria esterna e soprattutto non possono contare sugli anticorpi sviluppati a causa degli altri ceppi. Insomma, per quanto ovviamente curabile, il nuovo ceppo dell’influenza proveniente dalla Svizzera preoccupa e non poco gli esperti. Che avvertono che difficilmente sarà possibile liberarsi del virus influenzale facilmente. Un po’ come successe circa 10 anni fa con l’australiana. Questo comporterebbe un nuovo picco epidemico dell’influenza con tutto ciò che ne consegue per i cittadini.

I consigli che vogliamo darvi per affrontare l’emergenza sono i seguenti: lavatevi sempre le mani se toccare degli oggetti al di fuori della vostra abitazione, puntate a tenervi lontani da luoghi troppo affollati e approcciatevi bene terapeuticamente alla malattia. Assumete quindi il paracetamolo per curare la febbre e prendetevi cura del vostro apparato respiratorio. Fate in modo di essere sempre adeguatamente idratati e attenetevi ad una dieta leggera che però possa contare su un buon apporto di verdura e frutta almeno. Affidatevi ai rimedi naturali per il mal di gola e per gli altri sintomi dell’influenza ma non assumete antibiotico a meno che non sia il vostro medico a prescrivervelo dopo un’accurata visita.

Photo Credits | Alexander Raths / Shutterstock.com

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