Tosse, raffreddore e febbre per 80.000 italiani: ma non è ancora l’influenza 2011

di Cinzia Iannaccio 1

 Tosse, raffreddore e febbre colpiranno la prossima settimana ben 80.000 italiani, anche se tutto sembrerà normale visto che arriva il “freddo“. Per il fine settimana infatti, i metereologi prevedono un abbassamento delle temperature, tale da riportarle alle medie autunnali. Lo sbalzo improvviso, ma anche le escursioni termiche nell’arco della giornata, tipiche di questa stagione favoriranno la comparsa di tutti i sintomi tipici dell’influenza. Ma attenzione perché l‘influenza stagionale 2011-12 è ancora ben lungi dall’arrivare.

Lo avevamo sottolineato già la scorsa settimana, quando a letto con l’influenza c’erano “solo” 60.000 persone. Si tratta delle cosiddette sindromi parainfluenzali, o preinfluenzali, provocate da batteri o altri virus diversi da quelli dell’influenza stagionale (il già noto virus A H1N1, l’A/Perth/16/2009 (H3N2), ed il B/Brisbane/60/2008). Per questi è già pronto il vaccino che comincerà ad essere distribuito nei prossimi giorni. Ma per la tosse, il raffreddore e la febbre della prossima settimana, nel frattempo cosa si può fare?

Sicuramente i farmaci per l’automedicazione per controllare i sintomi, come il paracetamolo per la febbre, sono utili. Ma ricordate che il fatto che per un medicinale non serva la prescrizione del medico curante non implica necessariamente che questo sia privo di effetti collaterali: insomma anche i farmaci da banco vanno usati con responsabilità, soprattutto se parliamo di bambini.

In genere queste forme di influenza sono più leggere rispetto alla stagionale e tendono a passare rapidamente. Se la febbre invece persiste per più di tre giorni, è alta ed i muchi si fanno scuri, è importante rivolgersi al medico di famiglia, che a quel punto dopo una valutazione appropriata potrà consigliare l’uso di un antibiotico. Non usatene se non dietro suo consiglio, anche perché se si tratta di un virus, non avrà effetto: rischierete solo un’antibiotico resistenza.

Per il resto, via libera ai rimedi della nonna con il brodo di pollo e similari, ma anche all‘omeopatia: numerosi sono i medicinali omeopatici per prevenire e curare l’influenza. Ricordate comunque che l’arma principale sarà soprattutto il riposo: non mettete ulteriormente sotto stress l’organismo.

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