Mal d’orecchio, cosa fare?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Qualunque sia la causa o le cause di dolore all’orecchio, è importante evitare il fai da te e come prima cosa rivolgersi ad uno specialista otorinolaringoiatra. Ciò che si può fare al momento è provare un farmaco antidolorifico ed antinfiammatorio, per placare il sintomo, ma va detto che spesso può non essere efficace, specie se c’è una forte infezione alla base o la lesione del timpano.

Il primo passo è dunque quello di effettuare una diagnosi. Il medico -previa visita clinica ed osservazione del condotto uditivo con particolari strumentazioni- prescriverà la terapia dovuta. Spesso sono necessari degli antibiotici (infezione batterica, molto comune) o agenti antifungini. Il dolore in tre giorni circa di solito passa del tutto, ma è importante proseguire ad assumere i farmaci per i giorni stabiliti onde evitare ricadute.

Tra i rimedi domestici che possono dare sollievo al mal d’orecchio troviamo sicuramente gli impacchi caldi. Il medico stesso può dare indicazione su come farli: il calore ha un effetto antinfiammatorio. E’ meglio evitare altre manipolazioni o tentativi con sostanze da applicare internamente (che si tratti di acqua o di medicinali) se c’è in corso l’infiammazione e non si ha ancora una diagnosi certa, perché si rischia di peggiorare.

Anche in caso di pus nelle orecchie, che è opportuno lavare via con un antisettico, sarebbe meglio affidarsi ad un medico piuttosto che fare da soli: tale procedura seppur semplice se non effettuata adeguatamente può arrecare danni al timpano. In genere al lavaggio segue l’applicazione nel condotto uditivo esterno di una sostanza antisettica attraverso un tamponcino che poi in un secondo momento verrà tolto. Se il pus è molto e comprime il timpano, il medico può decidere anche per un banalissimo intervento per drenare l’infezione, ovviamente previa anestesia.

Strumenti particolari sono invece usati per rimuovere un eventuale corpo estraneo dall’orecchio, pratica che si può eseguire solo in un ambulatorio medico. Quando la colpa è di un insetto si può provare a far scivolare nell’orecchio quanche goccia di olio vegetale in modo che l’insetto scivoli via: molto meglio che inserire cotton fioc o altro per tirarli fuori (si rischia di spingerli più dentro).

Più in generale non è consigliabile neppure acquistare in farmacia gocce auricolari antinfiammatorie: a seconda il caso ne sono utili ed efficaci diversi. In determinate situazioni ci sono vere e proprie controindicazioni, come in caso di perforazione della membrana timpanica.

 

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Photo Credits |Dora Zett/ Shutterstock

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