Mal d’orecchio, sintomi e cause correlate

di Cinzia Iannaccio Commenta

Il dolore all’orecchio può avere caratteristiche diverse a seconda della causa che lo provoca: può essere definito come un fastidio, un senso di oppressione interno, un brudiore forte, un dolore acuto. Talvolta è solo una sensazione dolorante, non un vero e proprio problema: ad esempio quando c’è molto vento che arriva a “pizzicare” il padiglione auricolare, si può parlare di mal d’orecchio a tutti gli effetti, ma questo non indica una patologia in quanto scompare non appena ci si ripara dal vento e quindi non è necessaria una terapia. Tra le cause più comuni di dolore all’orecchio troviamo comunque infezioni (batteriche, virali, fungine), acqua entrata con una doccia o una nuotata, tappo di cerume o scarsa produzione dello stesso, eccetera. Per fare una diagnosi occorrerà partire da un’analisi dei sintomi associati a dolore all’orecchio e la tipologia dello stesso. Ecco le varie differenziazioni che ci si può trovare ad affrontare.

 Infiammazione nel canale uditivo

Si accompagna solitamente ad un malessere generale (debolezza, sonnolenza, talvolta febbre più o meno alta). In caso di otite media esterna (infiammazione del condotto uditivo dietro il timpano) il dolore aumenta quando viene applicata pressione locale o in conseguenza della masticazione. Senza un trattamento adeguato, si può incorrere anche nella perdita dell’udito: dunque non va trascurato. In caso di otite media interna invece il dolore è più ricollegabile a sintomi neurologici quali: sensazione di instabilità quando si cammina, vertigini, nausea e vomito.

 

Lesioni

Esternamente possono esserci gonfiore e/o lividi. Talvolta la situazione è talmente grave da provocare un versamento di sangue dal canale auricolare (che se misto a liquido trasparente può essere indicativo di una frattura ossea locale). La rottura del timpano è un altro tipo di lesione grave: si può accompagnare a dolore intenso, tinnito, svenimento. L’intensità del dolore diminuisce mano a mano che si perde l’udito.

 

Corpi estranei nel condotto uditivo

Nei bambini capita più spesso di quanto non si creda: è la causa più comune di mal d’orecchio per loro. Non vanno poi esclusi gli insetti che si infilano involontariamente nel canale uditivo e non riescono a riuscire ( ovviamente questo capita anche agli adulti): spesso il tentativo di estrazione di tali corpi estranei comporta gonfiore, arrossamento, prurito e ovviamente dolore più o meno intenso. Meglio non cercare di intervenire da soli, ma rivolgersi ad uno specialista per l’estrazione di oggettini dal canale uditivo.

 

Problema alla mandibola

Quando la dolorabilità è intermittente, aumenta con la chiusura dei denti e la masticazione è probabile che ci sia un problema all’articolazione. In altri casi può capitare che un mal di gola, una tonsillite, una tonsillectomia, o un dente del giudizio possano essere le cause. Talvolta anche carie ed infezioni gengivali.

 

 

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Foto: Thinkstock

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