5 benefici del consumo di farro

di Valentina Cervelli Commenta

Vediamo insieme i 5 benefici del consumo di farro. Esso è il più antico cereale coltivato dall’uomo e la sua composizione è perfetta, con alcune dovute limitazioni, per essere inserita nella maggior parte delle diete.

Bisogna ricordare che si tratta di un cereale contenente glutine e quindi non adatto a chi soffre di celiachia.

1. Non appesantisce

Il farro è un cereale caratterizzato da una grande quantità di fibre. Questi elementi favoriscono la peristalsi ed il transito intestinale delle feci. In questo modo le scorie vengono eliminate con più facilità e la flora batterica dell’organo rimane in salute.

2. Giusto apporto di nutrienti

Questo cereale contiene pochissimi grassi e molte proteine. Per questo motivo può rappresentare un sostituto molto interessante degli altri cereali più utilizzati. E’ ricco di vitamine e sali minerali. In particolare parliamo di vitamine del gruppo B, di tiamina, niacina e riboflavina. Ed ancora fosforo, potassio e magnesio. Il farro è anche una buona fonte di vitamina A.

3. Protegge l’apparato gastrointestinale

Non è solo la fibra ad apportare benefici a chi consuma il farro. Questo cereale nella sua interezza svolge anche una funzione protettrice nei confronti di patologie come la gastrite e il ristagno di bile nell’intestino.

4. Combatte il colesterolo

Al pari dell’avena, il farro sembra essere in grado di combattere il colesterolo e di conseguenza il rischio di aterosclerosi. Questo grazie al suo contenuto di niacina. Consumando questo cereale si può favorire la protezione del proprio apparato cardiocircolatorio.

5. Aiuta a dimagrire

Il basso contenuto di grassi, le poche calorie e lo scarso contenuto di zuccheri lo rendono un cibo perfetto da inserire in regimi alimentari controllati volti alla perdita di peso. Non solo, è perfetto per ridurre il rischio di diabete di tipo 2. E’ un cereale infatti che non stimola in maniera errata la produzione di insulina, prevenendo lo sviluppo di insulino-resistenza da parte dell’organismo.

Photo Credits | svariophoto / Shutterstock.com

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