Epatite A dai frutti di bosco congelati?

di Tippi Commenta

In soli 3 mesi i casi di epatite A sono aumentati del 70% e l’allerta arriva dall’ ISS (Istituto Superiore di Sanità). 4 le regioni colpite: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Puglia. Finora tra i cibi incriminati c’erano soprattutto le cozze e i vegetali lavati con acqua contaminata da residui fecali, oggi, invece, sono finiti sotto accusa anche i frutti di bosco congelati importati da paesi extraeuropei.

Dopo anni di relativo calo dell’incidenza della malattia, in Italia torna ad affacciarsi l’epatite A, un’infezione causata dal virus Hav, che si trasmette per via oro-fecale. Il contagio, generalmente, avviene per contatto diretto da persona a persona o attraverso il consumo di acqua e cibi contaminati. Tra i sintomi: stanchezza, disturbi gastrointestinali, ittero e febbre).

Le indagini sulla materia prima non sono ancora terminate, ma fino ad oggi gli esperti di sicurezza alimentare non avevano considerato gli alimenti conservati nel freezer. Come ha spiegato Maria Triassi, ordinario di igiene all’università Federico II di Napoli:

È un aspetto nuovo e su cui converrà indagare: sappiamo che il congelamento non uccide i virus, ma non avevamo mai rintracciato l’Hav in un prodotto congelato. Probabilmente si tratta di una contaminazione avvenuta all’origine del prodotto e che il congelamento non è riuscito a debellare.

La presenza del virus dell’epatite A è stata rinvenuta in mix di frutti di bosco provenienti da Bulgaria, Canada e Paesi Bassi. Il virus viene inattivato dall’ebollizione o dalla cottura a 85°C per circa 1 minuto, gli esperti, inoltre, raccomandano di lavare accuratamente con acqua e amuchina tutti gli alimenti di dubbia provenienza, soprattutto molluschi e verdure. Qualora ci si metta in viaggio verso paesi africani, orientali e dell’America latina è consigliabile sempre il vaccino 3 mesi prima della partenza e un richiamo dopo 20 giorni. Chi non ha modo di pianificare il viaggio con largo anticipo può ricorrere alla profilassi passiva.

Via| Epicentro ISS; Photo Credit| Thinkstock

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