Mangiare bene? Riempiamo il piatto di colori

di Valentina Cervelli 0

Mangiare bene? Lo si fa riempiendo il piatto di colori. Un punto sul quale i nutrizionisti sono tutti concordi e che per il secondo anno diventa centro di una campagna promossa da Panorama e Uniproa: “Nutritevi dei colori della vita”.

Si tratta di una iniziativa appoggiata dall’Unione europea e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e che ha come scopo quello di sottolineare l’importanza di una dieta contenente frutta e verdura soprattutto nel periodo estivo. Riempire il piatto di colori, grazie ad insalate ed ortaggi è qualcosa che va a nostro pieno favore, perché possiamo assumere una dieta bilanciata: ad ogni colore infatti corrisponde una delle 5 caratteristiche nutrizionali di degli stessi.

Giallo-arancio, bianco, rosso, verde, blu-viola: un modo molto semplice per riconoscere cosa poniamo effettivamente nel piatto. La campagna è partita il 26 giugno e sarà attiva su 50 negozi della rete Pam Panorama, 19 ipermercati Panorama e 31 supermercati e superstore Pam in tutta Italia. Dove per due giorni, su turnazione, degli esperti nutrizionisti saranno a disposizione di quei consumatori che avranno curiosità e domande su verdure, frutta e come seguire una dieta corretta e bilanciata. Guide e piccoli gadget saranno distribuiti in stand facilmente riconoscibili. Studi pregressi hanno dimostrato che con 5 porzioni giornaliere di ortaggi e frutta appartenenti ai diversi gruppi di colore è possibile essere in forma e garantire uno stato di salute ottimale.

E’ importante puntare su prodotti freschi e salutari per la propria alimentazione, soprattutto d’estate, spiegano gli esperti. In questo modo è infatti possibile assumere tutti quei nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno per funzionare. Durante i mesi più caldi, la frutta e la verdura, accompagnate a pasti leggeri e cotti con semplicità aiutano l’organismo a mantenersi in forza senza appesantirsi e senza sottoporre lo stesso allo sforzo di digerire cibi elaborati che impegnano eccessivamente l’apparato gastrointestinale.

Photo Credits | stocker1970 / Shutterstock.com

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