Vaginosi batterica, cosa mangiare e cosa no

di Ma.Ma. Commenta

In presenza di vaginosi batterica anche l’alimentazione riveste un ruolo principale. Essendo questo un disturbo legato a uno squilibrio della flora batterica vaginale, è infatti consigliabile puntare sui cibi che possano in qualche modo ripopolare la flora di batteri buoni combattendo quelli cattivi. Cosa mangiare e cosa no, quindi, quando si è alle prese con la vaginosi?

Alimenti da consumare

In generale, è consigliabile puntare molto su yogurt, latte e latte di soia e kefir, tutti alimenti in grado di prendersi cura della flora batterica intestinale. Inoltre è preferibile consumare carni magre e pesce, usando l’olio d’oliva per condire e non altre cose. Ideale fare il pieno di frutta e verdura che aiutano a drenare.

Alimenti da evitare

Ci sono alcuni alimenti che invece, per le loro proprietà specifiche, sono da evitare. Gli zuccheri semplici per esempio ma anche i formaggi, gli alcolici, gli alimenti affumicati e quelli grassi oltre che le fritture e i cibi piccanti.

Ovviamente da sola l’alimentazione non basta per contrastare la vaginosi batterica ma è sicuramente un buon punto di partenza. Chiedete consiglio al vostro ginecologo di fiducia per poter intraprendere la strada migliore utile a contrastare questo disturno che, seppur non grave, risulta particolarmente fastidioso.

Ti potrebbe interessare anche:

Vaginosi batterica, 4 sintomi da non sottovalutare

Salute, la lista nera dei cibi più pericolosi

Dieta per abbassare il potassio nel sangue: i cibi out

Cibi contro la pressione alta

Photo | Thinkstock

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>