Clamidia, l’infezione sessuale più diffusa tra gli adolescenti britannici

di Paola Commenta

E’ boom di infezioni sessuali tra gli adolescenti britannici. Al primo posto troviamo la clamidia, con un aumento del 7% è in assoluto la malattia infettiva che più si è propagata in entrambi i sessi. L’allarme arriva da un recente rapporto diffuso dalla Health Protection Agency che ha rilasciato dati a dir poco preoccupanti sull’incremento delle malattie veneree o malattie sessualmente trasmesse (MST) tra i teenagers.

La fascia d’età presa in considerazione, quella compresa tra i 15 ed i 24 anni, sembra infatti particolarmente colpita dai rischi di rapporti sessuali non protetti. Sarà per l’incoscienza piuttosto che per una cattiva educazione ed informazione sessuale o per un cattivo uso del profilattico, o ancora per l’aumento dei rapporti occasionali con partner appena conosciuti, o per più di uno o tutti questi fattori, fatto sta che nel 2009 si sono registrati ben 482.696 nuovi casi di malattie sessualmente trasmesse solo in Gran Bretagna, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente.
Stando a quanto afferma Gwenda Hughes, capo della divisione infettiva dell’agenzia britannica:

A fare le spese di questo aumento sono soprattutto le giovanissime, più vulnerabili perché con meno mezzi culturali per chiedere rapporti protetti.

Le stime contenute nel rapporto britannico sono di per sé preoccupanti, ed ulteriormente aggravate dal fatto che potrebbero essere state arrotondate per difetto. Lo sostengono gli stessi esperti britannici, affermando che queste cifre potrebbero essere di gran lunga più alte, ed i numeri di nuovi casi sono sottostimati per via dei tanti giovani che non si sottopongono agli esami e ai quali la diagnosi non viene proprio fatta, con quanto ne consegue per ulteriori contagi inconsapevoli, che alimentano una spirale che non sembra subire battute di arresto.

Ma quali sono le malattie sessuali più trasmesse? Come anticipavamo ad inizio post, la clamidia è quella che è più cresciuta in entrambi i sessi, con un aumento di nuovi casi diagnosticati stimato al 7%.
La buona notizia è che i casi di gonorrea sono invece calati di ben il 6%.
Ad aumentare sono invece i contagiati da herpes genitale, con un +5%. Stabili i condilomi, che si attestano a -0,3%. Per saperne di più su sintomi e prevenzione qui tutti gli approfondimenti.

[Fonte: Asca.it]

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