Disabilità e sessualità, esistono ostacoli?

di Valentina Cervelli Commenta

Disabilità e sessualità, esistono ostacoli reali affinché la seconda non possa essere parte della prima. Si ha sempre l’impressione che avere una vita sessuale ed affettiva soddisfacente sia impossibile per le persone disabili. Nella quasi totalità dei casi il problema consta semplicemente nel pregiudizio della gente.

Sono molte le patologie ed i traumi che possono rendere le persone disabili: malattie croniche, incidenti, problemi congeniti. Gli handicap possono essere più o meno visibili e rendere difficile lo svolgimento di attività fisiche che si considerano generalmente normali:  l’avere rapporti sessuali rientra in questa serie di cose.

Non solo barriere fisiche

Ma se le barriere fisiche nella maggior parte dei casi si possono superare. Quelle che davvero rappresentano una limitazione, e non volontaria per la persona affetta da disabilità, sono quelle mentali della società. Si tende infatti a percepire la persona con handicap sia fisico che mentale come “asessuata” e quindi senza pulsioni. Ed in modo ignorante si decide per loro che non possano provare o scatenate attrazione fisica e che ad ogni modo abbiamo problematiche più importanti da affrontare che non essere soddisfatti sessualmente.

Sessualità non compromessa ma diversa

Come molti esperti in sessuologia richiamano a gran voce, la sessualità, soprattutto nelle persone affette da disabilità fisica, non è compromessa: ha semplicemente bisogno di trovare il modo di essere gestita adeguatamente a livello logistico. La meccanica dell’atto in quanto a posizioni dovrà essere per forza adattata alle condizioni di salute della persona, ma non per questo annullata. La persona deve sentirsi amabile ed amata.  Deve imparare, in caso la disabilità non sia congenita, ad amare il proprio corpo nuovamente ed a trovare la sua strada verso una sessualità completa.

Allo stesso tempo però è necessario che la società in generale smetta di basare le sue credenze su pregiudizi e che inizi a vedere anche le persone affette da disabilità come complete quali sono. Facilitando e non impedendo il raggiungimento di una soddisfacente vita sessuale.

Le barriere esistono quindi? Si, ma solo nella mente delle persone.

Potrebbero interessarti:

Quando la disabilità arriva in passerella (FOTO)

Disabilità non è limite: il corto “The Present” (VIDEO)

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>