Sessualità, prima volta dipende dai geni?

di Valentina Cervelli Commenta

La prima volta in cui le persone hanno rapporti sessuali ed esprimono la loro sessualità è da sempre al centro dell’attenzione. Dipende anche dai geni? E’ quello che suggerirebbe una ricerca recentemente condotta dall’Università di Cambridge.

Di solito quando si parla di sesso e giovani e si conducono sondaggi per capire quando effettivamente la “prima volta” sia arrivata, si tende a prescindere dai dati raccolti a dare la “colpa” di ciò che si scopre alla società ed alla famiglia. Eppure ad influire non sono solo questi fattori se dobbiamo dar credito allo studio inglese pubblicato sulla rivista di settore Nature Genetics e coordinato dal prof. John Perry. Secondo il ricercatore e la sua squadra sarebbe lo stesso DNA e quindi una componente genetica ad influenzare la decisione delle persone in merito alla loro prima volta in intimità.

Essi sono giunti a questa conclusione analizzando i dati di 380 mila persone mettendo in relazione l’orologio biologico delle donne ( va sottolineato la pubertà nell’ultimo secolo ha subito un’anticipazione di 5 anni, N.d.R.)  e le altre variabili che entrano in gioco comunemente in merito all’inizio dell’attività sessuale. Ed è stato possibile verificare la presenza di una certa correlazione con il proprio materiale genetico. In particolare, utilizzando un metodo chiamato “randomizzazione mendeliana“, gli scienziati sono riusciti ad individuare l’effetto causale tra l’arrivo della pubertà, l’età della prima volta e quella della prima gravidanza.

Una pubertà anticipata, secondo i risultati, porta a scoprire quasi sempre prima il sesso ed ad incappare in gravidanze precoci. I ricercatori hanno inoltre notato che alcune varianti associate con l’età del primo rapporto sessuale sono state localizzate vicino a geni legati in studi pregressi alla facilità con la quale la persona si assume dei rischi, ma anche a quelli relativi all’irritabilità.

Non è ancora chiaro in che misura questa componente genetica influenzi effettivamente l’età della prima volta, ma di certo i risultati ottenuti portano a riflettere.

Photo Credits | Roman Samborskyi / Shutterstock.com

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