Calo del desiderio sessuale. Perchè non si ha più voglia?

 
Salvina
16 febbraio 2008
4 commenti

teencouple Calo del desiderio sessuale. Perchè non si ha più voglia?

 

“Stasera no, ho mal di testa”. Forse la scusa più diffusa di tutti i tempi per sottrarsi ai propri “doveri coniugali” non va più di moda (la conoscono in troppi), ma il calo del desiderio sessuale è purtroppo ancora oggi, forse più che nel passato, una piaga che affligge moltissime coppie stabili. Sono molteplici le cause alla base di questo disagio individuale o di coppia che può giungere talvolta a decretare la fine di un’unione altrimenti felice. Il sospetto che l’atteggiamento del nostro partner nasconda una relazione extraconiugale, è spesso la prima reazione in risposta all’intiepidirsi del suo desiderio nei nostri confronti.

 

Allo spettro del tradimento si aggiungono di frequente sentimenti di inadeguatezza dettati dalla paura di non essere più attraenti agli occhi del/della nostro/a compagno/a e rancori spesso destinati a rimanere inespressi. Condizioni queste che possono portare all’allontanamento e, infine, alla rottura. Alla radice del problema però troviamo spesso cause facilmente individuabili e risolvibili: il calo del desiderio può essere dettato da un disagio legato alla coppia, una disfunzione ormonale, condizioni di disagio psichico di uno dei due partner. In ogni caso è di fondamentale importanza riconoscere di avere un problema e nutrire la volontà di risolverlo per proseguire serenamente la propria esistenza individuale e di coppia.


Quando la causa è una disfunzione degli ormoni sessuali è possibile ricorrere, naturalmente dietro prescrizione medica, ad una terapia ormonale con l’assunzione di androgeni che esercitano un’azione diretta sull’incremento del desiderio sessuale. E’ invece opportuno rivolgersi a un professionista della salute mentale quando il problema è conseguenza di stati depressivi o ansiosi che possono portare a condizioni di demotivazione e disinteresse verso l’attività sessuale. Anche alcune patologie mediche come, il cancro , l’ipertensione e il diabete possono implicare il calo del desiderio, così come l’aver subito un importante intervento chirurgico o l’assunzione di particolari farmaci come gli antipsicotici.

 

Talvolta però il problema affonda le proprie radici nelle difficoltà relazionali presenti all’interno della coppia: il desiderio sessuale e la vita intima sono fra i primi tasselli della vita di coppia a risentire di una convivenza caratterizzata dalla mancanza di comunicazione e di comprensione reciproca, del tutto priva di scambi affettivi, tipica di partners che hanno rinunciato alla condivisione delle proprie emozioni e stati d’animo. In questo caso può essere utile una terapia di coppia che aiuti i partners a ritrovarsi e a ripensarsi come coppia. Certamente tutto questo può riguardare alcuni momenti particolari della vita e rappresentare solo un disagio temporaneo, ma se si protrae da lungo tempo, meglio non dormirci su!
Lista Commenti
  • MisSad

    Salve, sono due anni che convivo, ma negli ultimi mesi, non ho piu’ voglia di fare l’amore con il mio compagno. E’ vero che stiamo passando un periodo di crisi, ma il mio calo del desiderio non e’ solo per lui. Voglio dire, io non desidero proprio fare sesso! Odio parlare di sesso, o qualsiasi cosa che riporti al sesso. Sono nauseata, e non dico per esagerazione, quando sento parlare di sesso, mi allontano o cerco di cambiare discorso. Mi innervosisce. Il mio compagno ha capito questo mio malessere, e dice che aspettera’, ma lo so che non e’ cosi’. Dentro lui sta impazzendo. E questo non fa altro che aumentare il mio senso di colpa. Ma io non me la sento. Ho cercato di lasciarmi andare, ma ad un certo punto mi e’ presa una crisi di pianto, io non lo so cosa mi sta succedendo. So solo che solo all’accenno di un argomento che riguarda il sesso, io mi innervosisco.

    • Cinzia Iannaccio

      E’ chiaro che c’è in te qualcosa che ti blocca. Può essere un qualcosa che ti ha traumatizzato, senza che neppure te ne sia resa conto, semplicemente può trattarsi di stanchezza o stress. La pillola anticoncezionale….alcune formulazioni abbattono il desiderio. La sospensione della pillola può invece creare un disequilibrio e ridurre il desiderio. Oppure semplicemente la tua mente è occupata da altro e non riesci a rilassarti. Il grande problema è il senso di colpa che provi, che non fa che crearti un ulteriore stress ed aumentare il blocco. L’ideale sarebbe parlarne con un esperto, che ti possa aiutare a capire e superare questo momentaccio (tranquilla lo passiamo tutte e tutti!!!!). Il primo ste è il ginecologo, chiedi a lui se può verificare con analisi qualche alterazione ormonle….;=)

  • ada

    Non vorrei apparire sempliciotta , ma credo , prima di tutto bisogna avere il coraggio di chiedersi se ci si ama . Se si desidera di risolvere insieme le cose o no . Queste domande sono importanti per poi , eventualmente, avviare un dialogo non facile. con il compagno . Parlo a te MISSAD. La coppia è in crisi, stress, momento difficile, lo spicologo, lo specialista . . . Non si può andare da n terapeuta sprovveduti , e poi da chi ! é come se io , con un mal di testa andassib dal medico e gli chiedessi di farmelo passare . I maghi non esistono. La prima persona in grado di capire cosa succede a casa tua sei tu , poi capisci se devi rivolgerti a degli specialisti , non delegare la tua vita, i tyuoi problemi agli altri .

  • Nocole

    Non ho alcun entusiasmo di vedere il mio compagno in mutande che si invigorisce di fronte le sue erezioni.lui iperattivo sessualmente io bisognosa di altre attenzioni come il dialogo il confronto il sentirsi uniti nel rapporto di coppia.ho compreso che l unica soluzione e’ guardarsi intorno (non c e sordo peggiore che ignora il voler ascoltare)