Sole: creme, trucco e autoabbronzanti!

di liulai 1

Per quanto riguarda l’abbronzatura, l’importante è fare molta attenzione alle prime esposizioni. Non dimenticate che il primo sole è quello decisivo per la salute della pelle. Se avete l’epidermide particolarmente sensibile, imparate a salvaguardarla con creme ad alto fattore protettivo. Un abbronzatura a “lungo raggio“, cioè quella gestita in modo intelligente nel tempo, dura più di quella ottenuta tutta d’un colpo e consente di evitare terribili scottature. Il sole ha effetti sia positivi sia negativi: i suoi raggi sono benefici per la calcificazione delle ossa, grazie alla sintesi della vitamina D, per l’acne, per tutti coloro che soffrono di ansia ma sono, al contrario, dannosi per l’eccessivo inaridimento della pelle, per la conseguente creazione di rughe, per la vasodilatazione, per la couperose, per l’aumento di macchie cutanee.

Importantissima, se non necessaria, l’esposizione graduale al sole, con la giusta protezione. Ricordatevi che ogni età ha i suoi pregi e i suoi difetti: la pelle a quarant’anni reagisce in modo diverso al sole, si abbronza con difficoltà, più lentamente e in modo meno omogeneo. Ogni ora dì sole non coinvolge solo l’epidermide ma tutto l’organismo, quindi, bisogna esporsi con moderazione. Generalmente, quando si parla di abbronzatura si pensa al mare, ma il sole splende anche in montagna. Agli appassionati delle alte quote va ricordato che è ancora più necessario proteggere qualsiasi zona scoperta, oltre al viso, con prodotti solari ad alto fattore di protezione.



Quando la pelle è abbronzata in verità non bisogna fare molto: l’abbronzatura regala un colore uniforme e invidiabile, rendendo la pelle compatta e levigata. Quindi non è necessaria la base con il fondotinta, si potrà usare un gel colorato da scegliere nei toni ambrati e solari: conferisce al viso un velo di colore, mitigando eventuali discromie, mantenendo una certa trasparenza e un effetto naturale. Il trucco degli occhi deve essere impostato su colori squillanti, vivaci e dall’immancabile matita nera che delinea le palpebre sia superiori sia inferiori, intensificando qualsiasi sguardo.

Le tonalità di ombretto più indicate alla pelle dorata sono le sfumature dell’arancio e dei colori caldi, come il bronzo, il rame e il mattone. Per valorizzare le labbra, è sufficiente un tocco di lucido o un rossetto brillante, scelto tra le tonalità di arancio dorato, rosso acceso e la gamma dei ramati. Per un viso abbronzato e luminoso, è bene passare con mano leggera un velo di fard leggermente dorato su fronte, zigomi, lobi delle orecchie e mento. Il mascara nero definisce lo sguardo, da applicare solo sulle ciglia superiori. Per un tocco di stile non dimenticate lo smalto scegliendo due colori: uno squillante come un bel rosso o un mattone e l’altro chiaro e madreperlato dalla tonalità avorio, argentata o rosata.

Il trucco per apparire abbronzate? II prodotto più classico è l‘autoabbronzante. Ne esistono molteplici versioni: in crema, gel o soluzione acquosa, da massaggiare o nebulizzare, formulati in modo da essere anche efficaci antirughe, attivatori di melanina o filtranti UV. Per ottenere un risultato perfetto, dopo avere esfoliato la pelle del viso e del corpo è bene stendere un buon idratante prima di passare all’autoabbronzante (per evitare di macchiare il palmo delle mani, indossate dei guanti di lattice). Si parte dal corpo (iniziando dai piedi e salendo verso l’alto) e si prosegue fino al viso. Se l’autoabbronzante è in crema, il prodotto va massaggiato in modo uniforme; se è spray, va nebulizzato e massaggiato leggermente. Asciuga velocemente: bastano 10 o 20 minuti nei quali però non ci si deve appoggiare a nessuna superficie per evitare che la pelle resti chiazzato.

Per abbronzare viso e collo in poco tempo e ottenere un risultato credibile, è perfetto anche il gel colorato, Generalmente, questo prodotto è presentato in una gamma di nuance piuttosto scure che creano, appunto, il colore dell’abbronzatura. Va applicato con l’aiuto di una spugnetta di gomma fine.Un altro accorgimento è utilizzare la terra compatta abbronzante. Si stende con un largo pennello eseguendo movimenti circolari sul viso e sul collo. Lo stesso procedimento può essere adottato per tutto il corpo, sempre utilizzando il pennellone.

Per dare un effetto più leggero ma assolutamente d’impatto si possono usare gli illuminanti: sia per il viso sia per il corpo (a patto di essere giovanissime, altrimenti è preferibile applicarlo sui rilievi: fronte, zigomi, mento). Le versioni in polvere vanno stese con il pennellone o, per ottenere un risultato più deciso, con il piumino di velluto. Sia in gel, in olio o in emulsione, sul viso vanno stesi con le dita per avere un effetto naturale o con una spugnetta inumidita per un effetto più coprente. Sul corpo, questi preparati vanno massaggiati bene per distribuirli uniformemente ed avere un effetto piacevole e credibile.

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