Pelle grassa: cause, rimedi della nonna e cure

di Tippi 1

La pelle grassa è un inestetismo piuttosto diffuso, soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti, ma può persistere anche a lungo o per tutta la vita. Diverse sono le cause che la determinano, conferendo all’epidermide un aspetto lucido e oleoso al tatto. Normalmente, il sebo viene prodotto dalle ghiandole sebacee (localizzate nel derma profondo e in misura maggiore in alcune zone quali viso, collo, torace, schiena e testa) indipendentemente dall’età. Associandosi ai lipidi epidermici, forma il cosiddetto film idrolipidico, che ha il compito di mantenere idratata ed elastica la pelle. In alcuni casi, tuttavia, si verifica un eccesso di sebo. Ma non bisogna disperare, i rimedi che possono attenuare questo fastidioso inestetismo della pelle non mancano di certo.

Pelle grassa: cause

  • Cause endocrine: la pelle grassa, nella maggior parte dei casi, è riconducibile alla sensibilità delle ghiandole sebacee agli ormoni androgeni, di origine ovarica o surrenale, che generalmente cominciano a far sentire i loro effetti con la maturità sessuale. Ma l’iperseborrea può protrarsi anche oltre la fase della pubertà.
  • Cause genetiche: l’iperseborrea (o pelle grassa) si riscontra frequentemente nei membri di una stessa famiglia.
  • Cause ormonali: la pelle grassa è favorita da un eccesso di progesterone, cortisolo e corticosteroidi surrenali.
  • Abuso di alcuni farmaci (cortisonici, steroidi anabolizzanti, danazolo)
  • Stress. Lo stress può stimolare la produzione di ormoni androgeni surrenali, favorendo un aumento dell’oleosità cutanea.
  • Alimentazione scorretta

Pelle grassa: rimedi della nonna

  • Olio di nocciola: la prima tappa per prendersi cura della pelle grassa è la detersione. L’olio di nocciola, a dispetto di quello che si può immaginare, è ottimo per pulire la pelle e liberare i pori delle impurità.
  • Suffumigi a base di rosmarino. I suffumigi sono particolarmente indicati per pulire la pelle in profondità poiché i pori si dilatano favorendo la fuoriuscita di impurità e comedoni. Portate ed ebollizione 6 tazze di acqua, con 2 rametti di rosmarino e 1 cucchiaino di bicarbonato. A questo punto, raccogliete i capelli, coprite la testa con un asciugamano e avvicinate il viso alla pentola. Rimanete in posa per un quarto d’ora, poi sciacquate con acqua fredda.
  • Argilla. Preparate una maschera con mezzo bicchiere di argilla, 2-3 cucchiai di acqua e 1 cucchiaino di miele o yogurt bianco intero. Applicate sul viso e lasciate in posa per 10 minuti (fino a quando non si secca). Sciacquate con acqua tiepida usando una spugnetta morbida.
  • Cetriolo. È ottimo per preparare il tonico, utile per completare la pulizia del viso poiché stabilizza il pH della pelle e chiude i pori. Pulite un cetriolo, centrifugatelo e applicate il succo sulla pelle con un batuffolo di cotone (non bisogna sciacquare).
  • Crema a base di burro di cacao, cera d’api e olio di jojoba. Questa crema non contiene conservanti, quindi sarà buona per circa 1 mese dalla preparazione e si conserva in frigo. Scaldate a bagnomaria 1 cucchiaio di burro di cacao, 1 cucchiaio di c’era d’api e 3 di olio di jojoba. Quando il tutto sarà completamente disciolto, aggiungete 1 cucchiaio di acqua distillata e mescolate. Una volta che il composto sarà raffreddato aggiungete 10 gocce di olio essenziale di limone.

Pelle grassa: cure

  • Acido glicolico: È derivato dalla canna da zucchero ed ha una buona capacità di penetrazione. Svolge una duplice azione: la prima è quella di levigare la pelle attraverso un’esfoliazione dello strato corneo (strato superficiale delle pelle), stimolando il ricambio cellulare, l’altra è quella di favorire il trofismo della pelle aumentando la sintesi di collagene e di elastina. Grazie alla sua azione levigante rimuove il cosiddetto tappo cheratinico, che ostruisce i pori, e normalizza la produzione sebaecea, inoltre, riduce i segni cicatriziali dovuti all’acne e le formazioni comedoniche. Il trattamento consiste nel peeling, che va fatto solo da professionisti.
  • Acido salicilico. È fra i trattamenti più utilizzati contro l’acne e contro la pelle grassa. Agisce liberando i pori ostruiti, riducendo il rossore e l’infiammazione dei brufoli. Come l’acido glicolico, svolge un’azione esfoliante, promuovendo il ricambio cellulare, la produzione di collagene. Questo tipo di trattamento è indicato in modo particolare per le persone di pelle chiara, e con un pH pari o inferiore a 4. Perché la cura sia efficace e non irritante, la concentrazione di acido nel prodotto deve essere compresa tra l’1% e il 3%. Prima di sottoporsi ad un trattamento con acido salicilico è consigliabile chiedere il parere del proprio medico.
  • Retinoidi. Come i retinoidi per uso orale, quelli topici sono derivati dalla vitamina A. Favoriscono il turnover cellulare, liberano i pori dalle impurità e al pari dell’acido glicolico e dell’acido salicilico, favoriscono la produzione di collagene. Tra gli effetti indesiderati dei retinoidi topici ci sono secchezza, desquamazione, arrossamento, prurito, bruciore e fotosensibilizzazione. Meno frequenti, invece, il gonfiore, e l’iperpigmentazione. Durante la gravidanza devono essere assolutamente evitati. Prima di sottoporsi ad un trattamento di questo tipo, è preferibile sempre rivolgersi al proprio medico.

 

Photo Credits|ThinkStock

Commenti (1)

  1. Ottimo articolo. Perchè non citate il nome di una saponetta e bagnoschiuma da comprare in erboristeria e/ farmacia. Questi due prodotti sono facili e sbrigativi.

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